Il Piemonte si prepara a vivere una giornata eccezionale: domani, mercoledì 8 luglio, sarà con ogni probabilità il giorno più caldo dall’inizio del 2026, con temperature fino a +10°C al di sopra delle medie del periodo e valori che potranno sfiorare i +40°C in pianura. A determinare questo aumento sarà il foehn, vento caldo e secco di caduta dalle Alpi, che inizierà a soffiare già dalla tarda serata di oggi per poi intensificarsi tra la notte e la mattinata. Sono attese raffiche fino a 60-80 km/h sulle alte valli, con effetti evidenti anche in pianura, dove si registreranno aria molto secca e un rapido aumento delle temperature.
Il meccanismo dinamico è ben documentato e mostra la sua massima efficacia in queste specifiche configurazioni sinottiche: le correnti nord-occidentali, impattando contro la barriera Alpina, subiscono un sollevamento con conseguente perdita di umidità sul versante sopravento. Nella fase di discesa lungo il versante sottovento, la compressione adiabatica riscalda rapidamente la massa d’aria, determinando picchi termici significativi in tempi brevi e un drastico calo dell’umidità relativa. L’effetto favonico costituisce, infatti, una delle cause principali delle anomalie termiche positive più severe sulle regioni nord-occidentali.

Alla base dell’evento c’è una configurazione atmosferica piuttosto anomala: l’anticiclone subtropicale si allunga lungo i meridiani tra Penisola Iberica, Francia e Regno Unito, favorendo correnti nord-occidentali in quota sulle Alpi. Questo schema genera un marcato gradiente di pressione tra il versante alpino estero e quello piemontese, con differenze anche oltre i 10-12 hPa tra mattina e pomeriggio, in grado di attivare un intenso effetto di compressione dell’aria.
Un’ondata di calore straordinaria colpirà non solo la pianura, dove si toccheranno i +40°C, ma anche le aree montane. In quota si registreranno infatti picchi di +33°C a 1.000 metri e quasi +30°C a 1.500 metri. La quota dello zero termico salirà fino a circa 4700/4800 metri, toccando valori tipici delle fasi estive più roventi. Queste condizioni meteo sfioreranno i primati storici di luglio e, a causa del clima molto secco, aumenteranno sensibilmente il rischio di siccità e incendi.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?