Caldo Francia, 131 morti per annegamento dal 19 giugno

Molte delle vittime, morte mentre cercavano refrigerio dal forte caldo, avevano "meno di 18 anni" o "più di 60 anni"

Mentre la Francia si trova alle prese con la terza ondata di calore, dopo quelle di maggio e giugno, arrivano nuovi dati sull’impatto sanitario del caldo estremo dello scorso mese. Dal 19 giugno, nel Paese sono morte 131 persone per annegamento, mentre cercavano refrigerio dall’ondata di caldo record. È quanto ha annunciato il Ministro dello Sport e della Gioventù, Marina Ferrari, durante una visita a Maisons-Alfort, nel Dipartimento della Val-de-Marne. Molte delle vittime avevano “meno di 18 anni” o “più di 60 anni“, ha aggiunto il Ministro. Intanto una nuova ondata di caldo va rinforzandosi sul Paese, con l’allerta rossa che domani interesserà 24 dipartimenti del nord-ovest con temperature che localmente potrebbero toccare i +40°C. Complessivamente 22,2 milioni di residenti – tre volte tanti rispetto ad oggi – saranno soggetti a questo livello di allerta massimo, secondo un calcolo basato sui dati annuali dell’Insee (che non tengono conto degli spostamenti dei vacanzieri). Se si includono i 59 dipartimenti in allerta arancione, oltre 54 milioni di persone saranno interessate dal caldo intenso.