La Francia è alle prese con un’intensa ondata di caldo, la terza in due mesi. Météo-France avverte che una massa d’aria molto calda stazionerà sulla Francia per diversi giorni, persistendo almeno fino a metà della prossima settimana. A partire dalle 12 di domenica 12 luglio, altri tredici dipartimenti francesi passeranno all’allerta rossa per ondata di calore, aggiungendosi ai 24 attualmente soggetti al livello di allerta massimo, per un totale di 37 dipartimenti. Lo ha annunciato Météo-France nel bollettino delle 16. Si tratta dei dipartimenti di: Yonne (89), Nievre (58), Allier (03), Creuse (23), Correze (19), Haute-Vienne (87), Charente (16), Dordogne (24), Lot-et-Garonne (47), Lot (46), Tarn-et-Garonne (82), Tarn (81) e Aveyron (12). Anche la Corsica passerà all’allerta gialla per ondata di calore, mentre i dipartimenti di Pyrenees-Orientales, Aude e Herault passeranno al livello verde a partire dalle 22.
Attivato il piano di emergenza Orsec
Il governo ha attivato il piano di emergenza ‘Orsec’ per le ondate di caldo estremo nei dipartimenti in allerta rossa. La misura prevede l’apertura di centri climatizzati e spazi refrigerati destinati in particolare ad anziani, persone socialmente isolate e senzatetto. A Parigi, la sede del Partito Comunista rimarrà aperta durante il fine settimana per offrire un rifugio climatizzato. Intanto, la Torre Eiffel ha anticipato l’orario di chiusura alle 16 per le giornate di sabato e domenica (rispetto al consueto orario di mezzanotte e quarantacinque) “a causa delle elevate temperature previste”. E anche i due musei più famosi della capitale francese, il Louvre e il Musee d’Orsay, hanno adottato misure analoghe.
Prosciugata parte della Loira
In Francia, molte riserve idriche sono state distrutte dall’aumento delle temperature. Anche il fiume più lungo di Francia, la Loira, risente delle temperature record: nella regione del Maine-et-Loire, il suo letto è in gran parte asciutto. Lo riportano i media internazionali, mostrando le immagini del fiume ridotto in quella zona a un banco di sabbia e poche pozzanghere tanto che la navigazione risulta impossibile. Anche il fiume Doubs, nel comune di Maisons-du-Bois-Lièvremont, è ormai privo d’acqua a causa del caldo torrido. Le autorità locali hanno raccomandato di limitare l’uso dell’acqua ed evitare di annaffiare le piante, lavare le automobili e riempire le piscine private.


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