La Francia affronta una nuova e intensa ondata di calore che ha spinto Météo-France ad estendere il livello massimo di allerta a 37 dipartimenti della Francia continentale. La misura riguarda oltre un terzo della popolazione e interessa, oltre all’intera regione di Parigi, anche Bretagna, Paesi della Loira, Centro-Valle della Loira e altri tredici dipartimenti distribuiti tra la Borgogna e il Sud del Paese. Quasi tutto il resto del territorio nazionale è stato posto in allerta arancione, con la sola eccezione di una decina di dipartimenti del Sud/Est e della Corsica, finora rimasti ai margini della 3ª ondata di caldo registrata in Francia negli ultimi 2 mesi. Secondo le previsioni, le temperature elevate dovrebbero persistere almeno fino alla metà della prossima settimana.
L’emergenza alimenta anche le preoccupazioni per il crescente rischio di incendi boschivi. Negli ultimi giorni, infatti, i roghi si sono moltiplicati in diverse aree del Paese, favoriti dalle condizioni di caldo intenso e siccità. Il presidente Emmanuel Macron, attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, ha ricordato che la maggior parte degli incendi è riconducibile all’attività umana, invitando cittadini e visitatori a evitare qualsiasi comportamento imprudente che possa favorire l’innesco di nuovi focolai.


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