Caldo negli Stati Uniti, il bilancio delle autorità: “almeno 25 vittime, oltre 40 milioni di persone sotto allerta”

Ondata di calore sulla costa orientale, nel Sud-Est e nel Sud-Ovest: record di temperatura il 4 luglio in diverse città

L’ondata di caldo estremo negli Stati Uniti continua a colpire vaste aree del Paese e, secondo le autorità, ha già causato almeno 25 vittime. Le temperature elevate stanno interessando in particolare la costa orientale, il Sud-Est e il Sud-Ovest, dove milioni di persone restano esposte a condizioni considerate pericolose per la salute. Secondo quanto riportato da Nbc News, oltre 40 milioni di persone restano sotto allerte per le alte temperature lungo la costa orientale, nel Sud-Est e nel Sud-Ovest degli Stati Uniti. La situazione meteorologica continua a destare preoccupazione per l’intensità e la durata del fenomeno, con valori percepiti molto elevati in numerosi centri urbani. Gli indici di calore hanno raggiunto valori percepiti tra i +38 e i +41°C in diverse città della costa Est, rendendo particolarmente pesanti le condizioni nelle aree urbane più esposte. Il caldo, combinato con l’umidità, aumenta il rischio di patologie legate alle alte temperature, soprattutto nelle zone densamente popolate.

Il 4 luglio registrati almeno 18 record di temperatura massima

La giornata del 4 luglio ha segnato un passaggio significativo nell’evoluzione dell’emergenza caldo negli Stati Uniti. Sono stati registrati almeno 18 record di temperatura massima in varie città, tra cui Washington, Baltimora e Raleigh. Il dato evidenzia la portata dell’evento meteorologico, che ha interessato contemporaneamente più aree del Paese con temperature superiori ai valori abituali. I record registrati durante una giornata simbolica come il 4 luglio confermano l’intensità dell’ondata di calore e il suo impatto su una parte rilevante della popolazione.

New Jersey, il bilancio più pesante: 22 decessi in dieci contee

Il bilancio più grave si registra nel New Jersey, dove il Dipartimento della Salute segnala 22 decessi distribuiti in dieci contee. Si tratta della parte più consistente delle vittime finora attribuite all’ondata di caldo estremo. Altre due vittime sono state registrate nella contea di Hinds, in Mississippi, mentre un ulteriore decesso è stato segnalato nella contea di Cook, in Illinois. Complessivamente, secondo le autorità, il caldo ha già causato almeno 25 morti negli Stati Uniti.

New York, oltre 378 persone curate nei pronto soccorso

A New York, l’impatto sanitario dell’emergenza caldo è emerso anche dal numero di accessi ospedalieri. Oltre 378 persone sono state curate nei pronto soccorso per patologie legate al caldo. Il dato conferma come le temperature elevate stiano producendo conseguenze dirette sulla salute pubblica, in particolare nelle grandi aree metropolitane, dove gli indici di calore possono rendere più difficile la permanenza all’aperto e aggravare condizioni fisiche già fragili. Nel Sud-Ovest degli Stati Uniti, l’attenzione resta alta soprattutto nell’area compresa tra Phoenix e Tucson. Da martedì a giovedì sono attese temperature massime fino a circa +46°C, valori che confermano la persistenza di condizioni estreme. L’area del Sud-Ovest è tra quelle più esposte agli effetti delle alte temperature, con massime previste su livelli particolarmente elevati. Il quadro resta quindi critico sia per la durata dell’evento sia per l’estensione geografica delle allerte.