Cathay Pacific ha annunciato la ripresa dei voli verso il Medio Oriente e i Paesi del Golfo, dopo la sospensione decisa alla fine di febbraio in seguito all’inizio della guerra tra Usa e Israele e Iran. La compagnia aerea di Hong Kong tornerà a operare collegamenti con due destinazioni strategiche dell’area, Dubai e Riad, segnando una ripartenza significativa per le rotte sospese nei mesi scorsi a causa dell’evoluzione del conflitto regionale. Secondo quanto annunciato, Cathay Pacific riprenderà i voli passeggeri quotidiani per Dubai a partire dal primo settembre. La compagnia tornerà inoltre a collegare Riad con voli passeggeri operati quattro volte a settimana. La ripresa dei collegamenti conferma il ritorno graduale della compagnia sulle rotte del Golfo, dopo mesi di sospensione dovuti al deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente.
Dal primo agosto ripartono i voli cargo verso Dubai
Prima della ripresa dei collegamenti passeggeri, Cathay Pacific riattiverà anche le operazioni merci verso gli Emirati Arabi Uniti. I voli cargo verso Dubai riprenderanno infatti dal primo agosto. La riapertura della rotta cargo rappresenta un passaggio importante per la compagnia, considerando il ruolo di Dubai come hub logistico e commerciale nell’area del Golfo. Cathay Pacific aveva sospeso i voli per Dubai e Riad alla fine di febbraio, dopo l’inizio della guerra tra Usa e Israele e l’Iran. La decisione era arrivata in un contesto di forte incertezza per il trasporto aereo internazionale e per le rotte che attraversano o interessano l’area mediorientale. Il conflitto ha avuto effetti anche sui costi operativi della compagnia. Cathay Pacific ha aumentato più volte i sovrapprezzi sul carburante, dopo che la crisi ha contribuito a far salire i prezzi del petrolio.
L’impatto del conflitto sui prezzi del petrolio e sui sovrapprezzi carburante
L’aumento dei prezzi del petrolio legato al conflitto ha inciso sui costi del trasporto aereo, spingendo Cathay Pacific a intervenire più volte sui sovrapprezzi carburante. La compagnia ha quindi gestito una fase complessa, caratterizzata sia dalla sospensione delle rotte verso Dubai e Riad, sia dall’incremento dei costi energetici collegati all’instabilità in Medio Oriente. Nel confermare la ripresa dei collegamenti, la compagnia ha precisato che continuerà a seguire l’evoluzione dello scenario regionale. “Cathay continuerà a monitorare attentamente la situazione in evoluzione in Medio Oriente”, ha dichiarato la compagnia. La ripartenza dei voli verso Dubai e Riad avverrà dunque in un quadro ancora osservato con attenzione da Cathay Pacific, che ha collegato la sospensione precedente all’evoluzione della guerra tra Usa e Israele e Iran.
