Residenti, autorità e compagnie aeree in Cina e Taiwan si stanno preparando all’arrivo del super tifone Bavi, che potrebbe investire o sfiorare Taiwan sabato 11 luglio e avvicinarsi successivamente alle province cinesi di Fujian e Zhejiang. Lo riporta il South China Morning Post. Secondo il Centro meteorologico nazionale cinese, Bavi si estende su una superficie di quasi 940.000 chilometri quadrati e si muove verso nord-ovest a una velocità compresa tra 15 e 20km/h. Il tifone potrebbe portare precipitazioni fino a 400mm su un’area molto vasta. L’allerta è stata innalzata al livello arancione, il secondo più elevato.
A Shanghai, sono già stati registrati forti venti e piogge, mentre da domani la città dovrebbe essere interessata dalle fasce esterne della perturbazione. Nelle province di Zhejiang e Jiangsu molti residenti stanno accumulando acqua e generi alimentari, proteggendo le finestre e rivedendo i propri programmi di viaggio.
L’impatto sui trasporti
Numerose compagnie hanno cancellato o modificato i collegamenti tra Hong Kong, Taiwan, Okinawa e altre destinazioni asiatiche. China Airlines ha annullato anche le partenze da Taoyuan verso Nord America, Europa e Australia previste dopo le 18 di domani. Sospesi inoltre molti collegamenti marittimi tra Taiwan e le isole minori. Anche Pechino ha attivato una risposta d’emergenza, sospendendo lezioni, manifestazioni sportive e lavori all’aperto considerati pericolosi e invitando i residenti a lavorare da casa.
La Cina è già alle prese con le conseguenze del tifone Maysak, che nella regione autonoma del Guangxi ha provocato 39 morti e nove dispersi. Le inondazioni hanno inoltre danneggiato lo zoo di Guigang, dal quale risultano dispersi oltre cento animali, mentre tre leoni sono annegati.


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