Coloranti alimentari: la Fda ferma due additivi derivati dal petrolio

L’agenzia statunitense revoca l’autorizzazione dell’Arancio B e avvia la procedura per eliminare il Rosso Agrumi n. 2

Nuova stretta negli Stati Uniti sull’impiego dei coloranti alimentari derivati dal petrolio. La Food and Drug Administration ha annunciato due distinti provvedimenti riguardanti il Rosso Agrumi n. 2 e l’Arancio B, additivi considerati ormai obsoleti e non più utili alle attuali esigenze dell’industria alimentare. L’intervento dell’agenzia federale prevede la revoca dell’autorizzazione all’impiego dell’Arancio B, dopo che la FDA ha accertato l’abbandono del colorante da parte dell’industria. Per il Rosso Agrumi n. 2, invece, è stata avanzata una proposta di revoca sulla quale sarà possibile presentare commenti pubblici per trenta giorni, fino al 24 agosto 2026. I due provvedimenti si inseriscono nel percorso avviato dall’amministrazione statunitense per eliminare dal sistema normativo autorizzazioni ritenute obsolete, non necessarie o non più corrispondenti alle pratiche produttive e alle condizioni attuali del mercato.

Che cosa sono il Rosso Agrumi n. 2 e l’Arancio B

Il Rosso Agrumi n. 2 è un colorante alimentare autorizzato negli Stati Uniti dal 1959. Il suo impiego era stato previsto per colorare la buccia delle arance mature, conferendo al frutto una tonalità più intensa e uniforme. La FDA ha ora proposto di revocare l’autorizzazione all’utilizzo del colorante. Prima dell’adozione definitiva del provvedimento, l’agenzia federale accetterà osservazioni e commenti pubblici per un periodo di trenta giorni. Il termine indicato per partecipare alla consultazione è il 24 agosto 2026. Diverso è il percorso seguito per l’Arancio B. Dopo una valutazione dei commenti pubblici ricevuti sulla proposta di intervento, la FDA ha stabilito che non sono emerse informazioni in grado di modificare la conclusione secondo cui l’impiego autorizzato del colorante sarebbe stato ormai abbandonato dall’industria. L’agenzia ha quindi deciso di procedere con la revoca dell’autorizzazione, eliminando formalmente dal quadro normativo americano un additivo che, secondo la valutazione della stessa FDA, non risponde più alle attuali pratiche produttive.

Kennedy Jr: “modernizziamo le normative sulla sicurezza alimentare”

La decisione è stata presentata dall’amministrazione statunitense come un intervento diretto a rafforzare la sicurezza alimentare e a rendere più aggiornato il sistema di autorizzazione dei coloranti. “L’amministrazione Trump sta adottando misure decisive per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento alimentare americano”, ha dichiarato il segretario alla Salute e ai Servizi umani, Robert F. Kennedy Jr. “Lavorando per eliminare le autorizzazioni obsolete per i coloranti alimentari a base di petrolio che non vengono più utilizzati, stiamo modernizzando le nostre normative sulla sicurezza alimentare e contribuendo a rendere l’America di nuovo sana”, ha aggiunto richiamando la missione ‘ Make America Healthy Again’. Le parole di Kennedy Jr collegano direttamente i due provvedimenti al programma Make America Healthy Again, che pone al centro dell’azione dell’amministrazione la revisione delle politiche sanitarie e alimentari statunitensi. Nel caso dell’Arancio B e del Rosso Agrumi n. 2, l’intervento non viene motivato con una nuova emergenza legata al loro utilizzo, ma con la necessità di rimuovere autorizzazioni definite obsolete e riguardanti sostanze che non sarebbero più impiegate o considerate necessarie dall’industria.

La revisione delle autorizzazioni sui coloranti alimentari

La scelta della Food and Drug Administration riguarda dunque anche il funzionamento del sistema normativo americano. Nel corso degli anni, alcune autorizzazioni possono restare formalmente in vigore anche quando una sostanza non viene più utilizzata nei processi produttivi. La FDA intende aggiornare questo quadro eliminando le disposizioni considerate superate, con l’obiettivo dichiarato di mantenere norme coerenti con le attuali pratiche di produzione e con le reali condizioni del mercato alimentare. “La Fda si impegna a mantenere un quadro normativo moderno e basato sulla scienza che rifletta le attuali pratiche di produzione e le realtà del mercato”, ha affermato il Commissario ad interim della Fda, Kyle Diamantas. “Lavorando per rimuovere le autorizzazioni obsolete e non necessarie nell’ambito del programma di riforma normativa del presidente Trump – ha sottolineato – ci assicuriamo che i nostri regolamenti rimangano efficaci, trasparenti e in linea con la missione di salute pubblica dell’agenzia”. L’intervento sui due coloranti viene quindi descritto dalla FDA come parte di una più ampia riforma normativa, orientata alla semplificazione e all’aggiornamento delle regole applicate al comparto alimentare.

Arancio B, confermato l’abbandono da parte dell’industria

Per l’Arancio B, il procedimento ha già superato la fase di consultazione. Dopo aver esaminato i commenti pubblici presentati sulla proposta di revoca, l’agenzia non ha ricevuto elementi capaci di mettere in discussione la propria valutazione iniziale. La conclusione della FDA è che l’utilizzo autorizzato del colorante sia stato abbandonato dall’industria. Di conseguenza, il mantenimento dell’autorizzazione non sarebbe più necessario rispetto alle attuali dinamiche produttive e commerciali. La revoca assume quindi il valore di un adeguamento formale delle norme alla situazione effettiva del mercato. L’agenzia elimina dal proprio sistema regolatorio un’autorizzazione che non troverebbe più applicazione concreta nella produzione alimentare.

Rosso Agrumi n. 2, commenti pubblici entro il 24 agosto 2026

Per il Rosso Agrumi n. 2, la procedura non è ancora arrivata alla fase conclusiva. La FDA ha presentato una proposta di revoca dell’autorizzazione come colorante alimentare, aprendo contemporaneamente il periodo previsto per la partecipazione pubblica. Osservazioni, informazioni e commenti potranno essere inviati per trenta giorni, con scadenza fissata al 24 agosto 2026. Solo al termine di questa fase l’agenzia potrà completare la propria valutazione e decidere sull’adozione definitiva della revoca. Il colorante era stato autorizzato nel 1959 per essere applicato sulla buccia delle arance mature. La proposta della FDA punta ora a cancellare questa autorizzazione nell’ambito dell’operazione di revisione delle sostanze considerate non più necessarie per l’industria alimentare.