Corsa dei tori: 11 feriti nel 3° encierro a Pamplona, un americano incornato

La mandria di Victoriano del Río ha attraversato il centro storico in soli 2 minuti e 23 secondi. Un turista statunitense è stato incornato al braccio

Undici persone sono rimaste ferite durante il 3° encierro dei festeggiamenti di San Fermín 2026 a Pamplona, in Navarra, in Spagna, una delle corse con i tori più celebri al mondo e resa famosa anche dal romanzo Fiesta di Ernest Hemingway. L’appuntamento odierno è stato caratterizzato da una delle prove più pericolose e movimentate dell’edizione, con numerose cadute e diversi partecipanti travolti dagli animali. Protagonisti della corsa sono stati 6 tori dell’allevamento Victoriano del Río, che hanno percorso le strette vie del centro storico fino all’arena della Plaza de Toros de Pamplona in 2 minuti e 23 secondi. Fin dai primi metri, dalla partenza in Santo Domingo, la mandria ha mantenuto un ritmo molto elevato, rendendo difficile la fuga dei corridori.

Il momento più critico si è verificato nella curva di Estafeta, uno dei tratti più caratteristici e impegnativi del percorso, dove numerosi partecipanti sono caduti e sono stati raggiunti o calpestati dai tori. La corsa è poi proseguita verso il tratto Telefonica Sur, dove si è registrato l’unico caso di ferita provocata da una cornata: a riportarla è stato un turista statunitense di 25 anni, colpito al braccio sinistro da un toro. Gli altri feriti hanno riportato soprattutto contusioni e traumi di varia entità. Secondo quanto comunicato dal centro di coordinamento delle emergenze, 9 persone sono state trasferite all’Ospedale Universitario di Navarra, mentre 2 sono state portate al centro Doctor San Martín. Altri 2  partecipanti sono stati medicati direttamente nella Plaza de Toros.