Le immagini delle auto d’epoca americane di Cuba, un tempo considerate un simbolo internazionale dell’Avana e della sua storia, stanno lasciando spazio a un nuovo protagonista della mobilità quotidiana: i tricicli elettrici dotati di pannelli solari. Questi piccoli veicoli a tre ruote stanno diventando sempre più diffusi sull’isola, dove la combinazione tra crisi del carburante, frequenti blackout elettrici e difficoltà economiche ha trasformato il modo in cui centinaia di migliaia di cubani si spostano, trasportano merci e svolgono attività quotidiane. La nuova realtà dei trasporti cubani è stata raccontata dall’Associated Press, che evidenzia come i tradizionali mezzi d’epoca, spesso vecchie automobili americane mantenute in vita per decenni grazie alla capacità dei proprietari di reperire pezzi di ricambio e adattare la meccanica, siano ormai sempre più rari sulle strade dell’isola. Al loro posto avanzano veicoli più economici nei consumi e indipendenti dalla rete elettrica nazionale: i tricicli elettrici solari.
I tricicli elettrici solari conquistano le strade di Cuba
I nuovi mezzi a tre ruote rappresentano una risposta pratica alle difficoltà che ogni giorno condizionano la vita dei cittadini cubani. Grazie ai pannelli solari installati sul veicolo, questi tricicli possono ricaricarsi senza dipendere completamente dalla rete elettrica, un vantaggio particolarmente importante in un Paese dove i blackout sono diventati una presenza frequente e dove il rifornimento di carburante è sempre più problematico. Il prezzo di questi veicoli varia generalmente tra i 2.000 e i 4.000 dollari, una cifra elevata rispetto ai redditi medi dell’isola e quindi fuori dalla portata di una larga parte della popolazione. Nonostante il costo, però, molti cubani hanno scelto di investire in questi mezzi, arrivando in alcuni casi a vendere le proprie vecchie automobili alimentate a benzina per acquistare un triciclo elettrico, spesso prodotto da aziende cinesi. Per altri cittadini, l’acquisto è stato possibile grazie al sostegno dei familiari residenti all’estero, dove questi veicoli generalmente hanno prezzi più bassi. Alcuni piccoli imprenditori locali hanno invece deciso di utilizzare i profitti delle proprie attività per comprare i tricicli, puntando sulla possibilità di recuperare l’investimento attraverso il lavoro quotidiano.
Dalle linee di trasporto alla raccolta dei rifiuti: i nuovi usi dei mezzi a tre ruote
I tricicli elettrici solari non sono soltanto un mezzo personale di spostamento, ma stanno assumendo un ruolo sempre più importante nell’economia e nei servizi locali. Molti vengono utilizzati per il trasporto delle merci, consentendo a commercianti e piccoli operatori di muovere prodotti in un contesto caratterizzato da difficoltà logistiche e carenza di mezzi tradizionali. In diverse zone dell’Avana, questi veicoli vengono impiegati anche per coprire linee di trasporto fisse che in passato erano servite dagli autobus pubblici. La loro diffusione è diventata una risposta spontanea alla riduzione dell’offerta del trasporto collettivo, offrendo una soluzione alternativa per gli spostamenti quotidiani. In alcuni quartieri della capitale cubana, i tricicli vengono utilizzati persino per la raccolta della spazzatura, dimostrando come questi mezzi siano stati adattati a esigenze molto diverse rispetto al semplice trasporto passeggeri.
Il costo degli spostamenti e il peso della crisi economica cubana
Viaggiare su uno di questi mezzi costa circa 500 pesos cubani, una cifra inferiore a 1 dollaro. Tuttavia, in un Paese dove il livello dei redditi resta estremamente basso, anche questa spesa può rappresentare un peso significativo per molte famiglie. Gli stipendi medi mensili dei lavoratori statali cubani si aggirano intorno ai 10 dollari, mentre per i dipendenti del settore privato la media è di circa 40 dollari. In questo contesto, il costo dei trasporti quotidiani diventa un elemento importante nella gestione delle spese familiari. La diffusione dei tricicli elettrici racconta quindi una trasformazione più ampia: quella di una società costretta a trovare nuove soluzioni davanti alle difficoltà energetiche ed economiche. Questi mezzi, pur non essendo accessibili a tutti, stanno diventando un segnale evidente del cambiamento in corso nella mobilità cubana.
La fine di un’icona e l’inizio di una nuova era della mobilità
Per decenni le auto d’epoca di Cuba hanno rappresentato una delle immagini più riconoscibili dell’isola nel mondo. Le grandi berline americane degli anni Cinquanta hanno accompagnato generazioni di cubani e sono diventate un elemento distintivo del paesaggio urbano dell’Avana. Oggi, però, la crisi energetica sta modificando profondamente questa tradizione. Le automobili storiche richiedono carburante, manutenzione e pezzi di ricambio difficili da reperire, mentre i nuovi tricicli elettrici con pannelli solari offrono una soluzione più adatta alle condizioni attuali. Il passaggio dalle auto d’epoca ai veicoli elettrici a tre ruote non rappresenta soltanto un cambiamento nei mezzi utilizzati per muoversi, ma anche il riflesso delle nuove strategie adottate dai cittadini cubani per affrontare una fase economica complessa. Sulle strade dell’isola, accanto agli ultimi esemplari delle storiche automobili americane, avanza così il simbolo di una nuova epoca: quella della mobilità adattata alla crisi.


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