La terra torna a tremare nel cuore della Cina, riaccendendo la paura in una delle regioni più densamente popolate e sismicamente attive dell’intero Paese. Due distinte scosse di terremoto, entrambe di magnitudo 5, hanno colpito a poche ore di distanza la città di Yibin, situata nella provincia centrale del Sichuan. Secondo quanto riportato dal Centro cinese per le reti sismiche, il primo movimento tellurico è stato registrato alle 06:12 del mattino, ora locale, con epicentro individuato nel distretto di Gaoxian a una profondità di 8 km, esattamente a 28,52 gradi di latitudine Nord e 104,68 gradi di longitudine Est. La seconda scossa ha fatto nuovamente oscillare gli edifici alle 10:08, questa volta originandosi a 6 km di profondità. Sebbene il secondo sisma non abbia provocato ulteriori danni, il bilancio della mattinata conta almeno 2 feriti lievi, prontamente trasportati e assistiti presso le strutture ospedaliere locali per ricevere le cure necessarie.
Le cause della sismicità nel Sichuan
La provincia del Sichuan, che si estende su una superficie leggermente superiore a quella del Paraguay e ospita circa 83 milioni di abitanti, si trova in una zona di estrema instabilità geologica situata ai margini dell’altopiano tibetano. Questa complessa dinamica sotterranea è il risultato diretto e inesorabile della continua collisione tra la placca tettonica indiana e quella eurasiatica. La spinta costante verso Nord della massa continentale indiana comprime e deforma la crosta terrestre asiatica, creando un enorme accumulo di energia meccanica. Questa pressione si libera periodicamente lungo le numerose faglie attive che attraversano l’area, generando scosse improvvise. La sequenza conferma la vulnerabilità di un territorio sottoposto a stress continuo: già domenica scorsa, la vicina municipalità di Mianzhu aveva registrato 3 terremoti consecutivi, di magnitudo 4.5, 4.0 e 4.5, avvenuti a profondità comprese tra i 15 e i 20 km.
La drammatica storia sismica della regione
Il passato del Sichuan è purtroppo segnato da eventi tellurici catastrofici che hanno lasciato cicatrici indelebili nella popolazione locale. Le scosse registrate a Yibin riportano immediatamente alla mente le tragedie di estrema gravità che hanno devastato l’area. Nel 2022 un violento terremoto magnitudo 6.8 ha colpito duramente la provincia, causando la morte di 93 persone. Tuttavia, il ricordo più buio risale al mese di maggio 2008, quando un sisma apocalittico di magnitudo 8 ha letteralmente squarciato la regione. In quella terribile occasione interi paesi vennero rasi al suolo, provocando oltre 90mila morti e dispersi in uno dei disastri naturali più mortali della storia recente.





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