Ebola, epidemia in Congo: il numero dei morti sale a 506

L'Ebola è una grave malattia infettiva trasmessa all'uomo da animali selvatici e diffusa tra le persone attraverso il contatto con sangue, fluidi corporei o altre secrezioni di persone infette

È salito a 506 il numero dei decessi causati dall’Ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Il dato emerge dall’ultimo rapporto epidemiologico sulla situazione della malattia, citato dall’agenzia statale congolese Acp. Secondo il documento, gli indicatori chiave aggiornati registrano 1.561 casi confermati, 253 guarigioni e 628 persone attualmente ricoverate, con un totale di 506 vittime. Il tasso di letalità a livello nazionale si attesta intorno al 32,4%. Lo scorso 17 maggio, l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva classificato l’epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo e nella vicina Uganda come “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale”.

La malattia, individuata per la prima volta nella RDC nel 1976, è un’infezione virale grave trasmessa all’uomo da animali selvatici e diffusa tra esseri umani attraverso il contatto con sangue e fluidi corporei di persone infette. A titolo di confronto, l’epidemia che colpì l’Africa occidentale nel 2015 interessò soprattutto Guinea, Sierra Leone e Liberia, con circa 28.600 contagi e oltre 11.300 decessi secondo i dati dell’OMS.