Tra esattamente un mese il continente europeo tornerà ad ammirare la magia del disco solare interamente oscurato. Il 12 agosto 2026, infatti, una spettacolare eclissi solare totale solcherà i cieli dell’emisfero settentrionale, regalando emozioni astronomiche attese da oltre 25 anni. L’ombra proiettata dalla Luna attraverserà una vasta area che comprende la Groenlandia, l’estremità occidentale dell’Islanda e la Russia settentrionale, per poi lambire l’Oceano Atlantico e attraversare la Spagna e una piccola porzione del Portogallo. Si tratta di un evento straordinario che permetterà a milioni di appassionati di osservare l’imponente corona solare, la parte più esterna dell’atmosfera del nostro astro. Nelle regioni in cui il fenomeno sarà totale, l’oscurità calerà in pieno giorno o regalerà un tramonto mozzafiato.
Lo spettacolo nel cielo visibile dal Nord/Ovest dell’Italia
Nel nostro Paese il fenomeno sarà visibile in forma parziale, con percentuali di oscuramento che varieranno a seconda della latitudine. Le zone privilegiate saranno le regioni del Nord/Ovest e la Sardegna, dove la Luna arriverà a coprire oltre il 90% del disco luminoso del Sole. Poiché l’eclissi raggiungerà il suo culmine nel tardo pomeriggio, l’astro si troverà molto basso sull’orizzonte al momento clou. Per aumentare al massimo le probabilità di assistere allo spettacolo, sarà d’obbligo scegliere postazioni con una visuale completamente sgombra verso Ovest, preferibilmente lungo la costa del Tirreno nordoccidentale o la costa occidentale della Sardegna. Gli spettatori dovranno prepararsi a un tramonto indimenticabile, con una falce di luce che si tufferà lentamente nelle acque del mare.

Tempistiche dell’evento e regole per la sicurezza oculare
Nelle aree interessate dalla fascia di totalità, come la Spagna, il Sole resterà completamente nascosto per una durata compresa tra 1,5 e 2 minuti, mentre nelle zone più remote della Russia o in Groenlandia si potranno sfiorare i 2,5 minuti. L’entusiasmo per questo evento astronomico deve procedere di pari passo con la massima attenzione alla sicurezza oculare. Durante le fasi parziali dell’eclissi, è assolutamente vietato guardare direttamente il Sole senza un’adeguata protezione, poiché le radiazioni possono causare danni permanenti alla vista. È necessario indossare appositi occhiali certificati secondo lo standard internazionale oppure utilizzare filtri solari specifici. I normali occhiali da sole, per quanto scuri, non offrono alcuna schermatura efficace contro l’intensa luce che proviene dallo Spazio.
Strumenti ottici e metodi di osservazione indiretta
Guardare l’astro attraverso l’obiettivo di una fotocamera, un telescopio o un binocolo mentre si indossano gli occhialini da eclissi rappresenta un gravissimo pericolo, in quanto i raggi concentrati dalle lenti brucerebbero istantaneamente il filtro protettivo raggiungendo l’occhio. Chi desidera utilizzare queste apparecchiature deve obbligatoriamente montare filtri solari professionali sulla parte frontale dell’ottica. In alternativa, è possibile godersi il passaggio della Luna ricorrendo a metodi di osservazione indiretta: uno dei sistemi più semplici e sicuri consiste nel realizzare un foro su un cartoncino per proiettare l’immagine del Sole su una superficie chiara, dando le spalle alla sorgente luminosa. Persino le foglie degli alberi possono trasformarsi in proiettori naturali per seguire l’evento astronomico in totale sicurezza.


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