Regione Sardegna e l’agenzia Sardegna Ricerche, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, cercano imprese, anche molto piccole ma altamente specializzate, per contribuire allo sviluppo dell’Einstein Telescope. Il bando, presentato oggi a Cagliari, è finanziato con 4 milioni di euro e prevede “Aiuti per piani di innovazione delle micro, piccole e medie imprese nelle Ket (Key Enabling Technologies, le tecnologie abilitanti considerate strategiche per la competitività, la trasformazione dei processi produttivi e lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi) della S3 regionale”, nell’ambito del Programma regionale Sardegna FESR 2021-2027.
È già arrivata una quarantina di richieste, ma se ne attendono altre. Per ogni azienda la possibilità di ottenere dai 20mila ai 200mila euro. Per la linea di intervento Et-Tech si cercano “soluzioni connesse ai fabbisogni tecnologici di Einstein Telescope, con potenziale di applicazione anche in altri contesti industriali o della ricerca”. Gli ambiti sono molto specialistici: coibentazione tubi a vuoto, integrazione tra intelligenza artificiale e realtà virtuale, sensoristica, compatibilità elettromagnetica, monitoraggio, acustica e logistica.
“Sostegno alle imprese e innovazione sono da sempre al centro dell’azione di Sardegna Ricerche“, sottolinea la direttrice generale Carmen Atzori, “che, anche in questo caso, è pronta a intercettare e ottimizzare le occasioni di crescita offerte dall’ET. La candidatura di Sos Enattos apre uno scenario incredibilmente promettente, ma anche complesso: l’evento di oggi, in cui presentiamo il bando, grazie alla presenza degli esperti dell’agenzia regionale e dell’INFN, nasce per mettere in contatto il mondo della ricerca con quello imprenditoriale e sarà determinante per sostenere le aziende sia nell’orientamento delle loro competenze che nella partecipazione ai nuovi bandi”.


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