Scatta il primo grande esodo estivo sulle strade italiane. In vista del forte incremento dei flussi di traffico, ANAS ha predisposto un piano straordinario per agevolare gli spostamenti, rafforzando la presenza del personale su tutto il territorio nazionale e riducendo sensibilmente i cantieri lungo la rete viaria. Da oggi fino al 7 settembre saranno infatti chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 attualmente attivi, con l’obiettivo di limitare i disagi alla circolazione durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di ANAS, tra oggi e domenica 26 luglio sono attesi oltre 27 milioni di spostamenti di autoveicoli lungo le strade e le autostrade gestite dalla società del Gruppo FS.
Per l’ultimo fine settimana di luglio è previsto un traffico in costante aumento. Viabilità Italia ha annunciato il bollino rosso per il pomeriggio di oggi, venerdì 24 luglio, per la mattinata di sabato 25 luglio e per il pomeriggio di domenica 26 luglio. Le maggiori criticità sono attese oggi e domani in uscita dai grandi centri urbani, con le prime partenze per le vacanze e i tradizionali weekend al mare o nelle località turistiche. Domenica pomeriggio, invece, il traffico sarà caratterizzato dai rientri verso le principali città.
Per favorire la fluidità della circolazione resta in vigore il divieto di transito per i mezzi pesanti: oggi dalle 16 alle 22, sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22. L’aumento dei volumi di traffico interesserà soprattutto i principali itinerari turistici del Paese. Tra questi l’A2 “Autostrada del Mediterraneo“, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, le statali 106 Jonica e 18 Tirrena Inferiore in Calabria, le autostrade A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo in Sicilia, la SS131 Carlo Felice in Sardegna e la SS148 Pontina, nel Lazio, insieme alla SS7 Appia, fondamentale collegamento tra Roma e le località balneari del basso Lazio.
Particolarmente interessati anche l’itinerario E45, che collega il Nord-Est al Centro Italia attraversando Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, la SS1 Aurelia tra Lazio, Toscana e Liguria e la SS16 Adriatica, lungo la dorsale adriatica da Puglia a Veneto. Nel Nord Italia i maggiori flussi sono attesi sui raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli Venezia Giulia, in direzione dei valichi di confine, sulla SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, sulla SS45 di Val Trebbia in Liguria, sulla SS26 della Valle d’Aosta, sulla SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e sulla SS51 di Alemagna, principale arteria verso le Dolomiti.
“Siamo impegnati a garantire una circolazione fluida e scorrevole a tutti gli utenti nonostante i grandi flussi di traffico – ha spiegato l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – come previsto dal nostro piano esodo sono operativi 2.500 tra personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. Con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine da sempre siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete. Con il nostro lavoro – sottolinea l’Ad Gemme – vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene. Con la raccomandazione per tutti e senza eccezioni di avere sempre comportamenti corretti alla guida come ricordiamo nella nostra campagna di comunicazione con il nostro spot: ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’”.


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