Forte terremoto scuote il cuore del Perù: almeno 5 morti | DATI e MAPPE

Il sisma ha colpito la regione di Junin a breve distanza da Sicaya. Analisi delle cause geologiche e dei precedenti storici che caratterizzano questa fascia dell'America del Sud

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Alle 04:24 ora italiana, la terra ha tremato nel cuore del Perù a causa di un terremoto magnitudo 5.5. Il Centro di ricerca tedesco per le geoscienze GFZ ha registrato l’evento sismico, fornendo immediatamente i dati tecnici per inquadrare la situazione geografica e geologica. L’epicentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 62,8 km nel sottosuolo, con coordinate geografiche precise corrispondenti a 12,05 gradi di latitudine Sud e 75,15 gradi di longitudine Ovest. Secondo l’USGS, il punto esatto dell’origine del movimento tellurico si trova a una distanza di 2 km in direzione Ovest-Sud/Ovest dalla cittadina di Sicaya, un centro abitato situato nella regione di Junin.

Danni e vittime

Almeno 5 persone sono morte questa nel Sud/Ovest del Perù a causa del terremoto che ha colpito in particolare la regione di Junín. Il bilancio provvisorio delle vittime è stato fornito da fonti di polizia all’emittente radiofonica Radio Programas del Perú. Tutte le vittime sono state riportate nella zona di Chongos Bajo. Secondo quanto riportato dai media nazionali, il terremoto ha causato il crollo di diversi edifici e un numero imprecisato di persone è rimasto ferito e intrappolato. Si sono inoltre registrate interruzioni di corrente in varie zone di Huancayo, Chupaca e delle città circostanti.

Perché si verificano i terremoti in questa area

Il territorio peruviano si trova in una delle zone geologicamente più attive del pianeta, collocandosi lungo il margine di convergenza tra 2 grandi placche tettoniche. Nello specifico, la placca di Nazca scivola costantemente sotto la placca sudamericana attraverso un processo geologico noto come subduzione. Questo scontro titanico genera enormi tensioni nella crosta terrestre, che si liberano periodicamente sotto forma di violenti terremoti. Il Perù fa parte della cosiddetta Cintura di Fuoco del Pacifico, un lunghissimo arco di faglie e vulcani che borda l’intero bacino oceanico, dove si concentra la stragrande maggioranza dei movimenti sismici globali. La profondità di 62,8 km registrata in questo caso indica che la rottura è avvenuta all’interno della placca in subduzione, proprio mentre questa massa rocciosa penetra nel mantello terrestre.

La sismicità storica del territorio peruviano

La sismicità storica dell’area è costellata di eventi catastrofici che hanno profondamente segnato le popolazioni andine e costiere. Analizzando gli archivi geologici, si nota come l’intera nazione e in particolare il Perù centrale abbiano subito scosse devastanti. Basti pensare al terribile terremoto magnitudo 7.9 che nel 1970 sconvolse la regione di Ancash, causando la morte di quasi 70mila persone a causa di gigantesche frane innescate dal movimento tellurico. Spostandoci in tempi più recenti, nel 2007 un sisma magnitudo 8.0 ha colpito la costa di Pisco provocando oltre 500 vittime e più di 2mila feriti. La stessa regione di Junin, dove si trova Sicaya, ha vissuto scosse molto intense nel secolo scorso, come i terremoti magnitudo 7.6 nel 1947 e magnitudo 6.9 nel 1969.