Francia, 5.764 morti in più durante l’ondata di calore dal 17 giugno al 2 luglio

Caldo in Francia, più della metà dei decessi in eccesso si è concentrata nelle giornate del 25, 26 e 27 giugno, secondo l'Istituto francese di sanità pubblica

In Francia si sono registrati ”5.764 decessi in più” durante l’ondata di calore che ha colpito il Paese tra il 17 giugno e il 2 luglio, con una percentuale del 36% di morti in eccesso. Lo ha reso noto l’Istituto francese di sanità pubblica, precisando che si tratta ancora di una stima provvisoria e che i due terzi delle vittime avevano più di 75 anni. Ad ogni modo, nel bilancio delle vittime “sono interessate tutte le fasce d’età a partire dai 15 anni”, si legge nel rapporto, che sottolinea come il periodo in questione sia “ancora importante” in termini di attività scolastiche e professionali. Più della metà dei decessi in eccesso, sottolinea il rapporto, si è concentrata nelle giornate del 25, 26 e 27 giugno, mentre i giorni più caldi mai registrati in Francia sono stati il 24 e il 25 giugno.

L’Istituto aggiunge che la fascia d’età 45-64 anni è stata significativamente colpita da questo eccesso di mortalità, registrando 979 decessi in più del previsto durante l’ondata di calore, pari a un aumento del 55,4%. La fascia d’età 15-44 anni è stata invece la meno colpita, con 118 decessi in eccesso registrati, pari al 29,6%. Secondo quanto riportato dall’Istituto, tutte le regioni sono colpite dall’eccesso di mortalità, ad eccezione di Corsica, Occitania e Provenza-Alpi-Costa Azzurra. La regione più colpita è l’Ile-de-France, con 1.999 decessi in eccesso, pari a un aumento dell’81%. La seconda regione più colpita è il Grand Est, con 635 decessi in eccesso, un aumento del 38,9%.