Giovane in pericolo di vita trasferito da Brindisi a Milano con un volo sanitario d’urgenza | FOTO

Missione dell’Aeronautica Militare nel pomeriggio del 29 luglio: il paziente, proveniente dall’ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, è stato trasportato a bordo di un G650 fino a Milano Linate e successivamente ricoverato al Niguarda

  • Trasporto sanitario Aeronautica militare
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Si è concluso nel pomeriggio di mercoledì 29 luglio 2026 il delicato trasporto sanitario d’urgenza organizzato per trasferire un giovane in imminente pericolo di vita dalla Puglia a Milano. Il paziente, ricoverato presso l’Azienda Ospedaliera “Vito Fazzi” di Lecce, aveva bisogno di raggiungere rapidamente una struttura ospedaliera milanese. Per garantire il trasferimento nel minor tempo possibile è stato impiegato un velivolo G650 dell’Aeronautica Militare, decollato dall’aeroporto di Brindisi e atterrato poco dopo le 16 all’aeroporto di Milano Linate. Ad accompagnare il giovane durante il volo è stata un’equipe medica, incaricata di assicurare la necessaria assistenza sanitaria per tutta la durata della missione. Una volta giunto a Milano, il paziente è stato affidato al personale sanitario e trasferito in ambulanza all’ospedale Niguarda, dove è stato ricoverato.

Il trasferimento urgente dall’ospedale di Lecce a Brindisi

La complessa operazione è iniziata con il trasferimento del giovane dall’Azienda Ospedaliera “Vito Fazzi” di Lecce verso l’aeroporto di Brindisi, individuato come punto di partenza del volo sanitario. Nel primo pomeriggio del 29 luglio, dopo il completamento delle procedure operative e sanitarie previste, il ragazzo è stato imbarcato sul G650 insieme all’equipe medica che lo ha assistito durante il viaggio. La necessità di intervenire in tempi estremamente rapidi era legata alle gravi condizioni del paziente, considerato in imminente pericolo di vita, e all’esigenza di raggiungere una struttura ospedaliera specializzata nel capoluogo lombardo. L’impiego di un velivolo militare ha consentito di ridurre sensibilmente i tempi del trasferimento rispetto a quelli necessari utilizzando esclusivamente mezzi di trasporto terrestri.

Il volo sanitario dell’Aeronautica Militare da Brindisi a Milano

Dopo aver effettuato tutti i controlli e le procedure indispensabili per garantire la sicurezza della missione, l’equipaggio militare è decollato dall’aeroporto di Brindisi nel primo pomeriggio. Il velivolo utilizzato per il trasporto è stato un Gulfstream G650, aereo appartenente alla flotta impiegata dal 31° Stormo di Ciampino per lo svolgimento di missioni istituzionali, voli di Stato e interventi sanitari urgenti. Durante il volo il giovane è rimasto sotto la costante assistenza dell’equipe medica presente a bordo. L’aereo ha raggiunto l’aeroporto di Milano Linate poco dopo le ore 16, concludendo regolarmente la tratta aerea della missione. Subito dopo l’atterraggio, il paziente è stato trasferito dal velivolo a un’ambulanza predisposta per completare il percorso verso l’ospedale Niguarda di Milano.

Il ricovero del giovane all’ospedale Niguarda di Milano

Una volta concluse le operazioni di sbarco, il giovane è stato affidato al personale dell’ambulanza che lo attendeva sulla pista dell’aeroporto milanese. Il mezzo di soccorso ha quindi provveduto al trasferimento verso il Niguarda, struttura individuata per il ricovero e per la prosecuzione delle cure necessarie. L’intera operazione, dalla partenza dalla struttura ospedaliera salentina fino all’arrivo nell’ospedale milanese, è stata organizzata attraverso una precisa catena di coordinamento istituzionale e operativo, attivata per rispondere alla situazione di estrema urgenza. La missione si è conclusa nel pomeriggio del 29 luglio con la consegna del paziente alla struttura sanitaria di destinazione.

La richiesta della Prefettura di Lecce e l’attivazione del 31° Stormo

L’attivazione del volo sanitario è avvenuta su richiesta della Prefettura di Lecce, che ha interessato la Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano dell’Aeronautica Militare. La Sala Situazioni di Vertice ha immediatamente coinvolto il 31° Stormo di Ciampino, uno dei reparti che garantiscono il servizio di prontezza operativa necessario per affrontare questo genere di missioni. Il reparto dispone di velivoli ed equipaggi pronti a intervenire in tempi rapidi per effettuare trasporti sanitari urgenti, anche quando le condizioni cliniche dei pazienti rendono impossibile o troppo rischioso ricorrere ai normali sistemi di trasporto. La mobilitazione del 31° Stormo ha permesso di predisporre il G650, organizzare l’equipaggio e completare tutte le procedure necessarie per il decollo da Brindisi e il successivo atterraggio a Milano.

Il volo autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

Come previsto dalle procedure applicate alle missioni di questa natura, il volo è stato autorizzato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’istituzione che gestisce e coordina le attività della flotta dei velivoli di Stato. L’autorizzazione rappresenta uno dei passaggi necessari per l’impiego degli aerei destinati ai voli istituzionali e ai trasporti sanitari d’urgenza. La procedura coinvolge differenti strutture dello Stato, chiamate a coordinarsi rapidamente quando è necessario intervenire per salvaguardare la vita di un paziente. In questo caso, la richiesta partita dalla Prefettura di Lecce è stata trasmessa alla struttura operativa dell’Aeronautica Militare, che ha attivato il reparto incaricato della missione. Il coordinamento ha consentito di organizzare in poche ore il trasferimento del giovane dalla Puglia alla Lombardia, assicurando la presenza dell’equipe sanitaria e la successiva assistenza a terra.

I trasporti sanitari d’urgenza dell’Aeronautica Militare

Le missioni sanitarie a favore della collettività rappresentano uno dei compiti istituzionali dell’Aeronautica Militare. I reparti di volo sono disponibili 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno, con mezzi ed equipaggi pronti a operare anche in condizioni meteorologiche particolarmente complesse. Questi voli vengono predisposti quando la situazione clinica richiede un trasferimento immediato e quando le tempistiche dei mezzi ordinari non risultano compatibili con le condizioni del paziente. L’attività non riguarda esclusivamente il trasporto di persone in imminente pericolo di vita. Gli aerei e gli elicotteri dell’Aeronautica Militare vengono impiegati anche per il trasferimento urgente di organi destinati ai trapianti, equipe mediche specializzate e ambulanze. La prontezza operativa permette di attivare le missioni in qualsiasi momento del giorno e della notte, assicurando collegamenti rapidi tra aeroporti e strutture sanitarie presenti in differenti aree del territorio nazionale.

I reparti impegnati nelle missioni sanitarie

Ogni anno sono centinaia le ore di volo effettuate dall’Aeronautica Militare per interventi di questo tipo. A garantire il servizio sono diversi reparti distribuiti sul territorio italiano, dotati di velivoli ed elicotteri con differenti capacità operative. Tra le unità maggiormente coinvolte figurano il 31° Stormo di Ciampino, che ha effettuato il trasferimento del giovane da Brindisi a Milano, il 14° Stormo di Pratica di Mare, la 46ª Brigata Aerea di Pisa e gli elicotteri del 15° Stormo di Cervia. La disponibilità di più reparti consente di individuare di volta in volta il mezzo più adatto alle esigenze della missione, alle condizioni del paziente, alla distanza da percorrere e agli aeroporti interessati. Il trasferimento concluso a Milano Linate il 29 luglio rappresenta una delle operazioni realizzate nell’ambito di questo servizio permanente, attraverso il quale l’Aeronautica Militare mette a disposizione della collettività mezzi, equipaggi e capacità operative per affrontare le emergenze sanitarie più gravi.