Una donna di 54 anni è rimasta gravemente ferita nel pomeriggio di domenica 12 luglio in seguito a un incidente in montagna sulle Alpi Orobie, nel territorio comunale di Bema, in provincia di Sondrio, lungo il tratto compreso tra il Passo del Verrobbio, a circa 2.000 metri di quota, e il Passo San Marco, al confine con la bergamasca Val Brembana. La donna, impegnata in un’escursione con il compagno, è scivolata mentre si trovava in cresta durante la fase di rientro dal percorso, compiendo un volo di circa cento metri. L’impatto ha provocato un politrauma e ha richiesto un intervento immediato da parte dei soccorritori, che hanno operato in condizioni particolarmente delicate a causa dell’ambiente montano e della gravità delle lesioni riportate.
L’allarme lanciato alle 14:44: immediato intervento dei soccorsi alpini
L’allarme è stato lanciato alle 14:44 da un uomo residente a Olmo al Brembo, in provincia di Bergamo, che si trovava in escursione con la compagna sulle Alpi Orobie. Dopo la caduta della donna, sono stati immediatamente attivati i soccorsi per raggiungere la zona impervia dove si trovava l’escursionista ferita. Sul posto sono intervenuti i soccorritori di EliBergamo, mentre in piazzola erano pronti a partire anche i tecnici del Soccorso alpino civile della Val Brembana e i militari della Guardia di Finanza di Sondrio. La complessità dell’intervento ha richiesto l’impiego dell’elicottero, fondamentale per raggiungere rapidamente la zona dell’incidente e consentire il recupero della donna ferita.
Recupero in elicottero e condizioni subito apparse gravi
L’equipe dell’elicottero si è calata fino alla posizione raggiunta dalla 54enne per verificare le sue condizioni. Fin dai primi accertamenti, il quadro clinico è apparso particolarmente grave. La donna ha riportato un politrauma a seguito della caduta e i soccorritori hanno eseguito anche le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Successivamente l’escursionista è stata intubata sul posto per stabilizzare le sue condizioni prima del trasferimento sanitario. Il recupero è stato quindi effettuato con l’elicottero, che ha trasportato la donna in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, struttura specializzata dove è stata presa in carico per le conseguenze dei gravi traumi riportati.
Trasfusione di sangue durante il trasferimento grazie al progetto “Blood on board”
Durante il volo verso l’ospedale bergamasco, la 54enne è stata sottoposta anche a una trasfusione di sangue. L’intervento è stato possibile grazie alla presenza a bordo delle sacche ematiche previste dal progetto “Blood on board”, un’iniziativa che consente agli equipaggi sanitari degli elicotteri di disporre di sangue immediatamente disponibile nei casi più critici. La disponibilità di questo supporto sanitario avanzato si è rivelata determinante in una situazione caratterizzata da traumi importanti e necessità di intervento tempestivo, permettendo di fornire alla paziente le prime cure già durante il trasferimento verso l’ospedale.
Un nuovo grave incidente in ambiente montano sulle Alpi Orobie
L’incidente avvenuto tra il Passo del Verrobbio e il Passo San Marco riporta ancora una volta l’attenzione sui rischi delle attività escursionistiche in alta quota, dove anche un’improvvisa perdita di equilibrio o una scivolata possono trasformarsi in eventi dalle conseguenze molto gravi. La zona delle Alpi Orobie, frequentata ogni anno da numerosi escursionisti per la bellezza dei suoi percorsi e dei suoi paesaggi, presenta tratti caratterizzati da creste, dislivelli e passaggi esposti che richiedono particolare prudenza, soprattutto nelle fasi di rientro quando stanchezza e condizioni del terreno possono aumentare i fattori di rischio.


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