Grave malore alla Riserva dello Zingaro: donna soccorsa con elicottero dell’Aeronautica Militare e CNSAS | FOTO

Una donna colta da una colica renale acuta nei pressi di Cala dell’Uzzo, nel settore settentrionale della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, è stata recuperata con il verricello da un elicottero HH-139B

  • Soccorso Alpino Riserva Zingaro
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Momenti di forte apprensione oggi alla Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, in provincia di Trapani, dove una donna è stata colta da un grave malore mentre si trovava nei pressi di Cala dell’Uzzo, nel settore settentrionale dell’area protetta. La donna è stata colpita da una colica renale acuta, una condizione che le ha impedito di proseguire autonomamente lungo il sentiero. La zona in cui si trovava, distante dagli accessi carrabili della riserva, ha reso necessario un intervento rapido e coordinato per garantire il soccorso sanitario nel minor tempo possibile.

Attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano

Considerate le condizioni cliniche della paziente e la notevole distanza dagli accessi raggiungibili dai mezzi di soccorso, la Centrale Operativa del 118 ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano. La posizione della donna, in un’area naturale impervia della Riserva dello Zingaro, ha richiesto una valutazione immediata dello scenario operativo. La necessità principale era ridurre al minimo i tempi di intervento e consentire un recupero in sicurezza, evitando un lungo trasporto a piedi lungo il sentiero.

Intervento dell’82° Centro SAR di Trapani dell’Aeronautica Militare

Valutata la situazione, il CNSAS Sicilia ha richiesto il supporto di un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR di Trapani del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. L’elicottero ha raggiunto Castellammare del Golfo, dove ha imbarcato due Tecnici di Elisoccorso del CNSAS Sicilia. I tecnici sono stati quindi trasferiti rapidamente sul luogo dell’intervento, nei pressi di Cala dell’Uzzo, per prestare assistenza alla paziente e procedere con le operazioni di recupero. Una volta raggiunta la zona dell’intervento, i Tecnici di Elisoccorso hanno prestato la prima assistenza alla donna. Successivamente la paziente è stata recuperata a bordo dell’elicottero mediante verricello, una procedura necessaria per operare in un’area non raggiungibile rapidamente da mezzi terrestri. Il recupero ha consentito di abbreviare in modo significativo i tempi di soccorso, garantendo alla donna un trasferimento rapido verso un punto di consegna ai sanitari del 118.

Trasferimento all’ospedale di Alcamo

Dopo il recupero, l’equipaggio dell’elicottero ha fatto rotta verso il campo sportivo di Castellammare del Golfo, dove era presente un’ambulanza medicalizzata del 118. La donna è stata presa in carico dal personale sanitario e trasferita all’ospedale di Alcamo, dove è stata affidata alle cure dei medici per gli accertamenti diagnostici e le terapie necessarie. L’operazione nella Riserva Naturale Orientata dello Zingaro conferma l’efficacia della collaborazione tra il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’Aeronautica Militare. La sinergia tra il CNSAS Sicilia, l’82° Centro SAR di Trapani e il sistema di emergenza sanitaria del 118 consente di garantire interventi rapidi e altamente qualificati anche nelle aree naturali più impervie della Sicilia. In contesti come quello di Cala dell’Uzzo, l’impiego dell’elicottero rappresenta spesso la soluzione più efficace per assicurare un tempestivo trasporto sanitario e aumentare le possibilità di una rapida assistenza ai pazienti.