I Tesori del Mediterraneo tornano con tre giorni di sport, cultura e spettacolo: i dettagli sulla nuova edizione

Dal 31 luglio al 2 agosto la XXI edizione della manifestazione sul Lungomare Falcomatà e all’Arena dello Stretto. Tra gli ospiti Chiara Galiazzo, Miriana Trevisan, Adriana Volpe, Matranga e Minafò e Dario Bandiera. Previsti anche speciali su Sky Sport, Cielo e Rai Linea Blu

Reggio Calabria si prepara a diventare per tre giorni un grande palcoscenico affacciato sullo Stretto di Messina, nel quale si incontreranno sport, cultura, spettacolo, letteratura, turismo e promozione del territorio. Dal 31 luglio al 2 agosto 2026 torna infatti I Tesori del Mediterraneo, la manifestazione promossa dall’Associazione Nuovi Orizzonti, giunta alla sua ventunesima edizione. L’appuntamento è stato presentato a Palazzo San Giorgio, nel corso di una conferenza stampa durante la quale sono stati illustrati il programma e le principali novità di un evento ormai stabilmente inserito nel calendario dell’estate calabrese. La manifestazione è storicizzata dalla Regione Calabria ed è stata istituzionalizzata e finanziata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria, a conferma del valore assunto nel corso di oltre vent’anni di attività.

La Regata del Mediterraneo entra nel calendario nazionale

L’inserimento della Regata del Mediterraneo nel calendario nazionale della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso rappresenta uno dei passaggi più importanti nella storia dei Tesori del Mediterraneo. La competizione, che costituisce da sempre uno degli elementi caratterizzanti dell’evento, assume così una rilevanza ufficiale nel panorama sportivo nazionale. Le acque davanti al Lungomare Falcomatà ospiteranno equipaggi provenienti da numerose città italiane e da Malta, chiamati a confrontarsi sulle tradizionali imbarcazioni utilizzate durante la manifestazione. Le gare si svolgeranno ogni pomeriggio e accompagneranno l’intero programma delle tre giornate. Il riconoscimento federale sancisce non soltanto il valore agonistico della regata, ma anche la qualità del lavoro svolto dall’organizzazione nel corso di più di vent’anni. La manifestazione rafforza in questo modo il proprio legame con il mare e con la tradizione mediterranea, trasformando lo scenario naturale dello Stretto in un campo di gara capace di unire identità locali, competizione sportiva e partecipazione nazionale e internazionale.

La presentazione a Palazzo San Giorgio

La conferenza stampa di presentazione è stata moderata dal giornalista Carlo Arnese e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle associazioni e dei partner che collaborano alla realizzazione dell’evento. Al tavolo, insieme alla presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò, e all’organizzatore Paolo Catalano, erano presenti il presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti, il prorettore al diritto allo studio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Antonio Taccone, e la neoconsigliera comunale Miriam Pitasi. Nel corso dell’incontro è stato illustrato un programma articolato, capace di coinvolgere diversi luoghi simbolo della città e di svilupparsi dal pomeriggio fino alla sera. Il calendario conferma la formula che negli anni ha permesso ai Tesori del Mediterraneo di affiancare gli appuntamenti sportivi ai momenti culturali, agli incontri pubblici e agli spettacoli.

Il CONI Calabria e il valore della collaborazione con il territorio

Il presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti, ha evidenziato l’importanza di una manifestazione capace di raggiungere il traguardo della ventunesima edizione. Nel suo intervento, Scopelliti ha posto l’accento sul valore della collaborazione tra istituzioni, associazioni e territorio, considerata una condizione essenziale per favorire la crescita dello sport e della Calabria. La continuità raggiunta dalla manifestazione rappresenta uno degli elementi centrali dell’edizione 2026. Superare i vent’anni di attività significa aver costruito una rete di rapporti, professionalità e collaborazioni in grado di sostenere un appuntamento complesso, sviluppato contemporaneamente sul piano sportivo, culturale e organizzativo. L’ingresso della regata nel calendario nazionale federale contribuisce ulteriormente a rafforzare questa impostazione, offrendo allo sport calabrese una nuova occasione di visibilità e creando un collegamento diretto con equipaggi e realtà provenienti da altre regioni italiane e dall’area mediterranea.

L’Università Mediterranea partecipa alla XXI edizione

Anche l’Università Mediterranea di Reggio Calabria ha confermato la propria partecipazione ai Tesori del Mediterraneo. L’Ateneo ha ribadito il proprio ruolo nella valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale, economico e sociale del Mediterraneo, attraverso la ricerca, l’innovazione e il dialogo con il territorio. La presenza dell’Università contribuisce a consolidare la dimensione culturale e formativa della manifestazione, che non si limita agli spettacoli e alle competizioni sportive, ma punta a creare occasioni di confronto sui processi di sviluppo della città e dell’intera area mediterranea. Il coinvolgimento del mondo accademico si inserisce nella volontà di trasformare l’evento in uno spazio nel quale possano incontrarsi esperienze, competenze e progettualità diverse, rafforzando il rapporto tra istituzioni, formazione, imprese e società civile.

Gli Incontri Letterari all’Opera Tresoldi

Nel corso della presentazione, la presidente di Nuovi Orizzonti e direttrice artistica degli spettacoli, Natalia Spanò, ha illustrato nel dettaglio il programma delle giornate. Ogni pomeriggio, accanto alle gare della Regata del Mediterraneo, si svolgeranno gli Incontri Letterari all’Opera Tresoldi. Gli appuntamenti culturali offriranno uno spazio dedicato ai libri, alle idee e al confronto, in uno dei luoghi più rappresentativi del Lungomare di Reggio Calabria. Parallelamente saranno aperti gli spazi espositivi sul Lungomare Falcomatà, destinati a completare l’offerta della manifestazione e a creare un percorso capace di accompagnare cittadini e visitatori durante le diverse fasi dell’evento. Il Lungomare diventerà così il centro delle attività pomeridiane, unendo la dimensione sportiva della regata a quella culturale degli incontri letterari e a quella promozionale degli spazi espositivi.

I Salotti del Mediterraneo tra lavoro, turismo e legalità

In serata torneranno i tradizionali Salotti del Mediterraneo, momenti di confronto dedicati ai principali temi legati allo sviluppo del territorio. Gli incontri affronteranno argomenti riguardanti impresa, lavoro, formazione, turismo, cultura, promozione territoriale, legalità e sicurezza. Ai confronti prenderanno parte rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, esperti e protagonisti del mondo produttivo. I Salotti rappresentano una delle componenti più consolidate della manifestazione e hanno l’obiettivo di approfondire questioni che riguardano direttamente la crescita economica, sociale e culturale della Calabria. La presenza di interlocutori provenienti da settori differenti permetterà di mettere in relazione le esigenze delle imprese, le opportunità offerte dalla formazione, il valore del turismo e della cultura e la necessità di promuovere condizioni di legalità e sicurezza.

Un talk-spettacolo dedicato all’universo femminile

Al termine dei Salotti del Mediterraneo, il programma si sposterà all’Arena dello Stretto, dove saranno ospitati gli spettacoli serali. La prima serata proporrà una delle novità dell’edizione 2026: un inedito talk-spettacolo dedicato all’universo femminile, condotto dalla giornalista Eva Giumbo. L’appuntamento rappresenterà un’assoluta novità per la manifestazione e unirà il linguaggio dell’approfondimento giornalistico a quello dello spettacolo, portando sul palco temi, esperienze e riflessioni legati al mondo delle donne. L’iniziativa amplia ulteriormente la proposta culturale dei Tesori del Mediterraneo, confermando la volontà degli organizzatori di introdurre ogni anno nuovi contenuti e nuove formule.

Miriana Trevisan e Adriana Volpe alla conduzione delle serate

Le serate di venerdì e sabato saranno condotte da Miriana Trevisan, chiamata a guidare gli appuntamenti all’Arena dello Stretto. Per la serata conclusiva è invece previsto il ritorno di Adriana Volpe, già protagonista della manifestazione e nuovamente presente sul palco reggino per accompagnare la fase finale dell’edizione 2026. La conduzione delle serate sarà uno degli elementi centrali del programma, che alternerà musica, comicità, moda, premiazioni e momenti di intrattenimento. L’Arena dello Stretto si conferma così il principale spazio dedicato agli spettacoli, in un contesto capace di valorizzare il rapporto tra il palco, il mare e il paesaggio che circonda il Lungomare Falcomatà.

Chiara Galiazzo, Matranga e Minafò e Dario Bandiera sul palco

Tra gli ospiti annunciati figura la cantante Chiara Galiazzo, che porterà la musica all’interno del programma serale della manifestazione. Spazio anche alla comicità con Matranga e Minafò e Dario Bandiera, protagonisti di alcune delle serate previste all’Arena dello Stretto. La presenza di artisti appartenenti a linguaggi differenti permetterà di costruire un programma vario, nel quale musica e comicità si alterneranno agli incontri, alle premiazioni e agli appuntamenti dedicati alla valorizzazione del territorio. La scelta degli ospiti conferma la volontà di mantenere un’offerta trasversale, capace di affiancare la dimensione culturale e sportiva a quella dell’intrattenimento.

La sfilata di Rocca Gioielli nella giornata conclusiva

Nella giornata di domenica è prevista anche una sfilata organizzata da Rocca Gioielli. L’appuntamento porterà all’interno della manifestazione un momento dedicato all’eleganza, alla moda e alla creatività, completando il programma della giornata conclusiva. La sfilata sarà inserita nel contesto degli spettacoli dell’Arena dello Stretto e contribuirà a diversificare ulteriormente i contenuti dell’edizione 2026. Anche attraverso questo appuntamento, i Tesori del Mediterraneo confermano la propria natura multidisciplinare, mettendo insieme sport, cultura, spettacolo, impresa e promozione delle eccellenze.

Il Premio Zeus a Paolo Orlando di Medusa Film

Tra i momenti più attesi della XXI edizione figura la consegna del Premio Zeus a Paolo Orlando, direttore della distribuzione di Medusa Film. Il riconoscimento rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore rilievo del programma e porterà sul palco una figura di primo piano del settore cinematografico. La consegna del Premio Zeus si inserisce nel percorso della manifestazione dedicato alla valorizzazione delle personalità che operano nel mondo della cultura, dello spettacolo e della comunicazione. La presenza di Paolo Orlando rafforza inoltre il collegamento tra l’evento reggino e l’industria cinematografica nazionale, contribuendo ad ampliare la rete di relazioni costruita dai Tesori del Mediterraneo nel corso delle sue ventuno edizioni.

Natalia Spanò: “è un patrimonio condiviso”

Durante la presentazione, il presidente dell’Associazione Nuovi Orizzonti, Natalia Spanò, ha voluto ringraziare tutte le persone che lavorano durante l’anno alla realizzazione della manifestazione. Il presidente ha ricordato come il successo dei Tesori del Mediterraneo sia il risultato dell’impegno costante di decine di collaboratori, volontari, professionisti e partner, coinvolti nelle diverse fasi organizzative dell’evento. “I Tesori del Mediterraneo – ha sottolineato – è un evento che caratterizza Reggio Calabria, non appartiene agli organizzatori, ma alla città. È un patrimonio condiviso che cresce grazie alla partecipazione di istituzioni, associazioni, imprese e cittadini”. Le parole di Natalia Spanò riassumono il significato attribuito alla manifestazione dopo oltre vent’anni di attività: non soltanto una sequenza di appuntamenti, ma un progetto collettivo legato all’identità di Reggio Calabria e alla capacità della città di raccontarsi attraverso il mare, la cultura e lo spettacolo.

Tutte le serate in diretta

Tutte le serate saranno trasmesse in diretta grazie alla collaborazione, attiva ormai da dieci anni, con il regista Lorenzo Amadeo. La diretta consentirà di seguire gli appuntamenti serali e rappresenterà un ulteriore strumento di diffusione dei contenuti della manifestazione. La collaborazione decennale testimonia la continuità del progetto televisivo e organizzativo costruito intorno all’evento, con una produzione capace di accompagnare l’evoluzione dei Tesori del Mediterraneo e di documentarne spettacoli, incontri e momenti istituzionali. La copertura audiovisiva acquisterà nel 2026 una rilevanza ancora maggiore grazie alla presenza della manifestazione su importanti canali nazionali.

Tesori del Mediterraneo su Sky Sport, Cielo e Rai Linea Blu

L’edizione 2026 sarà protagonista di uno speciale sui canali Sky Sport e Cielo, offrendo alla manifestazione e alla città di Reggio Calabria una vetrina di carattere nazionale. I Tesori del Mediterraneo saranno inoltre presenti in una puntata della trasmissione Rai Linea Blu, storico programma dedicato al mare, alle coste, all’ambiente e alle realtà territoriali italiane. La presenza televisiva permetterà di mostrare a un pubblico più ampio le bellezze di Reggio Calabria, dello Stretto e del Mediterraneo, valorizzando il paesaggio, le tradizioni marittime e le attività inserite nel programma. La copertura di Sky Sport, Cielo e Rai Linea Blu rappresenta una delle opportunità più significative dell’edizione 2026 sul piano della promozione territoriale. Le immagini della regata, del Lungomare Falcomatà e dell’Arena dello Stretto potranno infatti contribuire a rafforzare la visibilità nazionale della città.

Reggio Calabria ponte naturale nel Mediterraneo

Dopo ventuno edizioni, I Tesori del Mediterraneo continua a rinnovarsi mantenendo inalterata la propria identità. L’evento si conferma come una manifestazione culturale e sportiva, ma anche come un laboratorio di idee, un luogo di incontro tra culture e un’occasione concreta di promozione e sviluppo per il territorio. La combinazione tra regata, letteratura, confronti pubblici, spettacoli, musica, comicità, moda e televisione costruisce un racconto complessivo di Reggio Calabria e del suo rapporto con il Mediterraneo. L’obiettivo rimane quello di rafforzare il ruolo della città quale ponte naturale tra l’Italia e il Mediterraneo, trasformando la sua posizione geografica, il paesaggio dello Stretto e il patrimonio culturale in strumenti di crescita e di apertura verso l’esterno. Dal 31 luglio al 2 agosto, il Lungomare Falcomatà, l’Opera Tresoldi e l’Arena dello Stretto diventeranno quindi i luoghi principali di una manifestazione che, dopo più di due decenni, continua a unire tradizione e innovazione, dimensione locale e visibilità nazionale.