Il 7° encierro infiamma Pamplona: i tori Miura protagonisti della corsa

Migliaia di persone hanno riempito le strade del centro storico per assistere alla tradizionale sfida con sei tori della leggendaria ganaderia Miura. Otto i feriti soccorsi, quattro dei quali trasportati in ospedale.

Le strade del centro di Pamplona sono tornate a riempirsi oggi lunedì 13 luglio per il 7° encierro delle Feste di San Fermín, uno degli appuntamenti più attesi e spettacolari della manifestazione che avviene ogni anno in Spagna. Come da tradizione, i corridori hanno affrontato il rischio di percorrere il tracciato accanto a 6 tori, in uno degli eventi più celebri e adrenalinici al mondo. I protagonisti della giornata sono stati i tori della ganaderia Miura, accompagnati da altrettanti buoi guida. La presenza degli animali della storica allevamento spagnolo ha richiamato l’attenzione di migliaia di appassionati e visitatori arrivati a Pamplona da ogni parte del pianeta.

I tori Miura rappresentano un caso unico nel mondo della tauromachia. Le loro caratteristiche fisiche e comportamentali, frutto di una particolare linea genetica, li hanno resi nel tempo simbolo di forza, imprevedibilità e pericolo. Il loro prestigio è legato proprio alla fama di essere tra le sfide più impegnative per i partecipanti all’encierro.

La corsa si è conclusa con diversi interventi sanitari: secondo il bollettino medico del 7° encierro, sono state 8 in totale le persone soccorse: 4 di loro hanno avuto bisogno del trasferimento in ospedale. Gli episodi più rilevanti si sono verificati lungo il percorso tradizionale: in calle Mercaderes un partecipante è stato assistito per una contusione cranica, mentre in calle Estafeta si sono registrati un altro trauma cranico e una contusione maxillo-facciale. Ulteriori interventi sono stati effettuati all’interno della plaza de toros, dove i soccoritori hanno curato 3 persone: una per una contusione alla mano destra, una per una ferita alla testa e un’altra per una contusione al braccio.