La Corea del Nord si prepara all’arrivo del tifone Bavi, che nelle scorse ore ha iniziato ad avvicinarsi alla penisola coreana portando con sé il rischio di forti piogge e raffiche di vento. Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha lanciato un appello alla “massima vigilanza“, chiedendo alle autorità di adottare tutte le misure necessarie per ridurre al minimo i danni. Secondo quanto riportato dal quotidiano statale Rodong Sinmun, il fenomeno dovrebbe perdere intensità trasformandosi in un sistema di bassa pressione per poi attraversare la regione centrale del Paese passando dal Mar Giallo. Nonostante il progressivo indebolimento, le autorità meteorologiche hanno emesso allerte per precipitazioni intense e venti sostenuti.
Le previsioni indicano accumuli di pioggia compresi tra 80 e 120 mm nelle aree settentrionali e centrali della Corea del Nord, con possibili rovesci particolarmente intensi capaci di scaricare tra 30 e 60 mm d’acqua all’ora. Nelle regioni meridionali del Paese sono invece attesi quantitativi ancora più elevati, fino a 150-200 mm di pioggia, accompagnati da venti tra 10 e 15 metri al secondo lungo la costa occidentale e in alcune zone interne.
Il rischio di danni amplificato dalla vulnerabilità del Paese
Gli eventi meteorologici estremi rappresentano una minaccia particolarmente grave per la Corea del Nord, dove infrastrutture fragili, difficoltà economiche e carenze energetiche rendono più complessa la gestione delle emergenze. Negli ultimi anni Pyongyang ha intensificato le attività di prevenzione dei disastri, ma il Paese resta vulnerabile soprattutto in caso di alluvioni e fenomeni atmosferici violenti. Nel 2024 gravi inondazioni hanno colpito le regioni settentrionali, con alcune stime diffuse dai media sudcoreani che avevano ipotizzato fino a 1.500 vittime o dispersi, dati successivamente respinti dalle autorità nordcoreane.
Anche la Corea del Sud sotto pressione per il maltempo
L’arrivo del sistema perturbato segue una fase di forte maltempo che ha recentemente interessato anche la Corea del Sud. In alcune aree sono caduti fino a 200 mmdi pioggia, provocando allagamenti, evacuazioni e disagi alla popolazione. Nella provincia centrale di Chungcheong centinaia di persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni o sono rimaste isolate a causa delle inondazioni. Nel Sud del Paese, un uomo sulla settantina è stato dichiarato disperso dopo essere stato trascinato via dalla corrente di un fiume ingrossato. L’agenzia meteorologica sudcoreana ha previsto nuove precipitazioni, con rovesci intensi soprattutto nelle regioni centrali e nella provincia meridionale di Jeolla.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?