Il violento tifone Bavi sta seminando terrore nel Sud/Est asiatico, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e costringendo le autorità a evacuazioni di massa. La tempesta, considerata la più potente degli ultimi decenni nella regione, ha già provocato la morte di 5 persone e 6 dispersi a causa di una devastante frana sull’isola di Mindanao, nel Sud delle Filippine. Ora l’allerta è massima a Taiwan e sulle coste orientali della Cina, dove si attende l’impatto imminente di questo gigante atmosferico che si muove verso Nord/Ovest con venti sostenuti a 162 km/h e raffiche spaventose che hanno toccato i 198 km/h, minacciando direttamente milioni di residenti e paralizzando l’intera rete dei trasporti.
Taiwan paralizzata e voli cancellati per l’emergenza
A Taiwan la situazione è di massima allerta. In vista del passaggio ravvicinato di Bavi, che colpirà l’area settentrionale dell’isola, sono stati cancellati oltre 900 voli e 114 corse dei traghetti. L’allerta per mare e terra interessa 12 contee, inclusa la capitale Taipei, dove le scuole sono rimaste chiuse e le imbarcazioni da pesca sono state bloccate nei porti del Nord. Il presidente ad interim della società aeroportuale di Taoyuan, Chen Yen-po, ha confermato che lo scalo riprenderà le attività solo a partire dalle 4 del mattino del 12 luglio, quando il tifone si allontanerà gradualmente. Il blocco marittimo ha isolato temporaneamente le isole periferiche e interrotto 14 rotte commerciali con la Cina.
La Cina orientale si prepara all’impatto della tempesta
Dopo aver flagellato l’isola di Rota nelle Marianne Settentrionali il 6 luglio come super tifone, Bavi ha perso parzialmente potenza, ma la sua traiettoria verso Nord/Ovest lo porterà a toccare terra sabato sera a Sud di Shanghai, al confine tra le province di Fujian e Zhejiang. Le autorità cinesi stanno mettendo in atto misure straordinarie per limitare i danni. Nello Zhejiang sono già state evacuate più di 17mila persone e ben 170mila soccorritori sono stati posti in stato di massima allerta. Anche nel Fujian i collegamenti marittimi sono interrotti e i pescatori hanno ricevuto l’ordine tassativo di rientrare immediatamente nei porti per sfuggire alle onde anomale.
Una settimana di eventi meteorologici estremi nella regione
Il passaggio di Bavi si inserisce in un quadro meteorologico drammatico per la Cina, che questa settimana ha già pianto la perdita di 50 vite a causa di altri sistemi temporaleschi estremi. Nel Sud del Paese, la tempesta tropicale Maysak ha flagellato la regione del Guangxi con piogge record che hanno causato 39 morti. Le precipitazioni eccezionali hanno provocato il cedimento strutturale di una diga a Hengzhou, inondando enormi aree con fiumi di fango e intrappolando la popolazione ai piani alti delle abitazioni rimaste senza energia elettrica. Parallelamente, nel Centro della Cina, la provincia di Hubei è stata colpita da violenti temporali e tornado che hanno causato altre 11 vittime.


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