Sono stati circa trenta gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia nell’arco delle ultime dodici ore per fronteggiare numerosi incendi di vegetazione e macchia mediterranea divampati in diversi centri del territorio. Una sequenza particolarmente intensa di emergenze che ha impegnato in modo continuativo le squadre di soccorso e ha reso necessario il potenziamento del dispositivo operativo. Le situazioni più rilevanti sono state registrate nei comuni di Mileto e Jonadi, mentre in altre località le fiamme sono arrivate a lambire alcune abitazioni, provocando forte apprensione tra i residenti.
Trenta incendi in dodici ore nel territorio di Vibo Valentia
Il bilancio delle attività svolte nelle ultime dodici ore evidenzia una pressione particolarmente elevata sul sistema provinciale di soccorso. I Vigili del fuoco di Vibo Valentia sono stati chiamati a intervenire in rapida successione per spegnere roghi che hanno interessato aree verdi, terreni e porzioni di macchia mediterranea. Le richieste sono arrivate da numerosi comuni della provincia, costringendo le squadre disponibili a operare contemporaneamente su diversi fronti. L’elevato numero di incendi ha determinato un forte impegno per il personale, già mobilitato in più zone per impedire l’ulteriore propagazione delle fiamme e proteggere le aree abitate.
Dispositivo di soccorso rafforzato con cinque unità
Per fronteggiare le numerose richieste di intervento, a partire dalle ore 14 il dispositivo di soccorso è stato potenziato attraverso il richiamo di cinque unità libere dal servizio. Il personale aggiuntivo è stato chiamato a rafforzare un organico già fortemente impegnato nelle operazioni di spegnimento e nella gestione delle diverse emergenze. Il provvedimento si è reso necessario per garantire la continuità degli interventi e assicurare la presenza delle squadre nei territori maggiormente colpiti dagli incendi. Il richiamo delle cinque unità testimonia la particolare complessità della situazione affrontata dal Comando provinciale, impegnato a coordinare uomini e mezzi su un’area molto estesa e in presenza di numerose richieste concentrate nello stesso arco temporale.
Incendio ancora in corso a Mileto
Tra gli episodi di maggiore entità figura l’incendio di Mileto, dove il rogo risulta ancora in atto. Le operazioni dei Vigili del fuoco proseguono per contenere le fiamme e impedire che l’incendio possa estendersi ulteriormente. La persistenza del rogo rende quello di Mileto uno degli scenari più delicati tra quelli gestiti nelle ultime ore. Le squadre restano impegnate sul posto nelle attività di spegnimento e di controllo dell’area interessata.
A Jonadi necessario l’intervento di un mezzo aereo
Un altro incendio particolarmente significativo è stato registrato nel comune di Jonadi, dove le dimensioni e le caratteristiche del fronte di fuoco hanno richiesto anche l’intervento di un mezzo aereo. Il supporto dall’alto si è reso necessario per affiancare il lavoro delle squadre impegnate a terra e contribuire alle operazioni di contenimento delle fiamme. Mileto e Jonadi rappresentano i due casi di maggiore entità tra i circa trenta interventi effettuati nel territorio provinciale. Particolare preoccupazione è stata registrata a Briatico, dove le fiamme hanno lambito alcune abitazioni, generando momenti di forte apprensione tra i residenti. La vicinanza del fuoco agli edifici ha reso l’intervento particolarmente delicato, imponendo la massima attenzione per evitare conseguenze alle persone e alle strutture. Altri interventi significativi sono stati effettuati nei comuni di Filandari, Dasà, Filadelfia e Briatico. Anche in queste aree i Vigili del fuoco sono stati impegnati nel contenimento degli incendi e nella messa in sicurezza delle zone interessate.
Roghi in numerosi centri della provincia
L’emergenza ha coinvolto una parte molto ampia del territorio vibonese. Oltre ai comuni interessati dagli incendi di maggiore entità, le squadre sono intervenute anche a Francavilla Angitola, Gerocarne, Stefanaconi, Monterosso Calabro, Joppolo e Spilinga. La distribuzione dei roghi in numerosi centri ha richiesto un notevole sforzo organizzativo e operativo. I Vigili del fuoco hanno dovuto gestire più scenari contemporaneamente, garantendo gli interventi nelle aree boschive e rurali e prestando particolare attenzione alle situazioni in cui le fiamme si sono avvicinate agli insediamenti abitativi.





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