Si sono concluse con successo le operazioni di spegnimento e bonifica del vasto incendio boschivo divampato a Pianopoli, nell’area compresa tra lo svincolo della SS 280 di Vena di Maida e l’isola ecologica. Il tempestivo intervento delle squadre impegnate sul terreno e il supporto dell’elicottero regionale hanno permesso di contenere il fronte delle fiamme, evitando che il rogo superasse la carreggiata stradale e si propagasse verso altre zone. L’incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio di oggi lungo un costone particolarmente impervio e ricoperto da una vegetazione fitta. Le operazioni si sono svolte in un’area caratterizzata dalla presenza di numerose criticità, tra cui elettrodotti, linee telefoniche, il letto del fiume e la vicinanza al poligono di tiro.
Incendio a Pianopoli, l’allarme scattato nel primo pomeriggio
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13:40, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi rapidamente lungo il costone situato nel territorio comunale di Pianopoli. La conformazione del terreno e la presenza di una vegetazione particolarmente densa hanno reso fin dalle prime fasi particolarmente complesse le operazioni di contenimento. Il fronte dell’incendio ha interessato la zona compresa tra lo svincolo della strada statale 280, in prossimità di Vena di Maida, e l’area dell’isola ecologica. La rapidità con cui il fuoco avanzava ha richiesto l’attivazione immediata di un dispositivo articolato, composto da squadre specializzate nelle operazioni antincendio boschivo.
Operazioni coordinate dal Direttore dello Spegnimento
Le attività sono state dirette e coordinate sul posto dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento, il DOS VF I.A.E. Conforti. Sotto il suo coordinamento è stata organizzata una risposta congiunta che ha coinvolto i Vigili del Fuoco, l’Azienda Calabria Verde, i volontari della Protezione Civile di Lamezia Terme e il supporto aereo regionale. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con la squadra boschiva, un’autobotte utilizzata per garantire il rifornimento idrico e il personale del Distaccamento di Nicastro. La presenza dell’autobotte ha consentito alle squadre di operare con continuità in un’area nella quale l’approvvigionamento d’acqua avrebbe potuto rappresentare una delle principali difficoltà.
Calabria Verde e Protezione Civile impegnate sul fronte del fuoco
Alle operazioni hanno partecipato anche due squadre di terra dell’Azienda Calabria Verde, impegnate nelle attività di contenimento e nel contrasto all’avanzata delle fiamme. Il loro intervento è stato affiancato da una squadra di volontari della Protezione Civile di Lamezia Terme. Il lavoro dei contingenti di terra è risultato decisivo per creare uno sbarramento e impedire che l’incendio scollinasse oltre la carreggiata. Il contenimento del fronte ha evitato una propagazione incontrollata del rogo e ha scongiurato conseguenze potenzialmente più gravi per il territorio circostante.
Decisivo l’intervento dell’elicottero regionale Eli Germaneto
Fondamentale anche il contributo del supporto aereo, garantito dall’elicottero regionale Eli Germaneto. Il velivolo ha effettuato diversi sganci mirati sulle aree più difficili da raggiungere attraverso le squadre di terra, consentendo di colpire direttamente i punti in cui le fiamme risultavano più intense. L’intervento dell’elicottero ha richiesto un elevato livello di precisione. L’area interessata dall’incendio si trova infatti in prossimità del letto del fiume e del poligono di tiro ed è attraversata da una fitta rete di elettrodotti e linee telefoniche. La presenza delle infrastrutture ha imposto particolare attenzione durante le manovre e gli sganci d’acqua.
Evitato il superamento della carreggiata stradale
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intervento è stato il contenimento delle fiamme prima che il rogo riuscisse a superare la strada. Il tempestivo sbarramento predisposto dalle squadre operative ha impedito al fronte dell’incendio di scollinare oltre la carreggiata, evitando che il fuoco raggiungesse altre aree caratterizzate dalla presenza di vegetazione. L’azione combinata dei mezzi di terra e del velivolo regionale ha permesso di circoscrivere progressivamente l’incendio. Le squadre hanno lavorato contemporaneamente sui diversi settori del fronte, concentrandosi sia sulle fiamme principali sia sui focolai secondari alimentati dalla vegetazione presente lungo il costone.


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