La situazione resta critica nel dipartimento della Gironda, nel Sud/Ovest della Francia, dove un vasto incendio boschivo continua ad avanzare senza sosta, favorito da condizioni meteorologiche particolarmente sfavorevoli. Le autorità hanno disposto l’evacuazione totale della penisola di Cap-Ferret, coinvolgendo migliaia di residenti e turisti nel tentativo di mettere in sicurezza la popolazione prima che l’area rimanesse isolata. L’incendio, divampato martedì nella zona di Saumos, ha già distrutto circa 8.700 ettari di vegetazione e continua a propagarsi verso Lège-Cap-Ferret. Secondo l’ultimo bilancio, oltre 23mila persone sono state evacuate, mentre diverse abitazioni sono state distrutte a Saumos, Le Porge e Lège-Cap-Ferret.
Evacuazioni via terra e mare
Le operazioni di evacuazione si sono svolte via terra e via mare. Lunghe colonne di veicoli hanno congestionato la strada D106, unico collegamento stradale con la penisola, mentre autobus e navette marittime sono stati mobilitati per trasferire residenti e villeggianti verso località sicure come Andernos-sur-Mer, Lanton, Biganos, Arcachon e Bordeaux. Nella città di Bordeaux è stato inoltre predisposto un centro di accoglienza con capacità superiore a mille persone.
Il meteo continua a favorire l’avanzata delle fiamme
Le condizioni atmosferiche rappresentano il principale ostacolo alle operazioni di spegnimento. Per l’intera giornata sono previste temperature massime intorno ai +35°C, accompagnate da venti variabili superiori ai 30 km/h, un mix che mantiene elevato il rischio di rapida propagazione dell’incendio e rende particolarmente complesse le attività dei vigili del fuoco. Il caldo intenso, l’aria secca e il vento contribuiscono infatti ad alimentare nuovi focolai e a modificare rapidamente la direzione del fronte di fuoco, aumentando il pericolo sia per le squadre di soccorso sia per le aree ancora non interessate dalle fiamme.
Rafforzati i soccorsi internazionali
Per fronteggiare l’emergenza, il governo francese ha richiesto il supporto del Meccanismo europeo di protezione civile. Nelle prossime ore sono attesi rinforzi aerei provenienti da diversi Paesi europei, tra cui 2 Canadair dalla Croazia, 2 velivoli Air Tractor dal Portogallo e 2 elicotteri inviati da Repubblica Ceca e Slovacchia. L’emergenza resta elevata anche a causa di un secondo grande incendio attivo nell’area di Biscarrosse, a Nord del dipartimento delle Landes.


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