Incendi in Francia e Spagna, la situazione rimane critica: le ultime notizie

Il Premier spagnolo Sanchez ha visitato la zona degli incendi: “ore difficili, ma ci sono evoluzioni positive”, notte difficile nella Gironda

La situazione degli incendi rimane critica in Francia e Spagna, dove vasti roghi stanno bruciando decine di migliaia di ettari, costringendo all’evacuazione di circa 300mila persone complessivamente nei due Paesi. “La situazione rimane molto critica” in Francia, ha dichiarato su X il Ministro dell’Interno Laurent Nuñez, riferendosi in particolare alla Gironda (sud-ovest), dove il fuoco ha divorato 42.000 ettari e costretto all’evacuazione un totale di 220.000 persone, ma anche nei dipartimenti delle Landes e del Var. “Nella notte, nella regione della Gironda, l’incendio è diventato estremamente intenso e imprevedibile, generando vento proprio e propagandosi in modo irregolare verso l’area metropolitana di Bordeaux”, ha spiegato il Ministro, aggiungendo che le fiamme “si sono calmate verso la fine della notte”.

Per combattere questo disastro, “da stamattina sono stati impiegati 18 velivoli e verrà utilizzato nuovamente l’A400M”, ha aggiunto, precisando che “in totale, sono mobilitati 2.500 Vigili del Fuoco, tra cui una squadra svizzera“, nella Gironda, coadiuvati da “1.500 militari”, “quasi 550” dei quali dispiegati nella regione delle Landes.

Spagna, Sanchez nella zona degli incendi: “ore difficili, ma ci sono evoluzioni positive”

Qualche timido segnale positivo si registra in Spagna. “Ci attendono certamente ore difficili, ma le informazioni che abbiamo ricevuto qui indicano che la notte è stata molto positiva in termini di avanzamento dell’incendio, contenimento e operazioni antincendio“, ha detto il Premier spagnolo Pedro Sanchez ai giornalisti durante una visita nella regione di Avila, colpita dagli incendi. “Vedremo come evolverà la giornata”, ha poi aggiunto. Il Premier ha inoltre avvertito che in “meno di 24 ore” gli ettari bruciati dai 32 grandi incendi del 2026 sono passati “da 130.000 a 150.000 ettari“, il che significa moltiplicare per sei la cifra dell’anno scorso, che “era già un anno particolarmente grave in termini di aree colpite da grandi incendi“.

Sanchez ha poi annunciato che martedì il governo dichiarerà le zone colpite dagli incendi come gravemente danneggiate da un’emergenza. Secondo gli ultimi dati, sono quasi 30mila le persone che hanno dovuto lasciare le proprie case a causa degli incendi nella regione di Madrid, 32mila in quella di Avila, 16mila nel Castellon.