Incendi in Francia: evacuate altre 4mila persone, migliaia ancora in allerta

Le fiamme minacciano la costa occidentale vicino a Bordeaux mentre il ritorno del caldo mette sotto pressione i soccorritori. In Francia e Spagna sono circa 330mila gli sfollati a causa dei roghi.

La Francia amplia l’operazione di evacuazione lungo la costa atlantica a causa di un vasto incendio che continua a mettere in difficoltà i vigili del fuoco nella regione della Gironda, a Ovest di Bordeaux. Ieri le autorità hanno ordinato l’allontanamento di altre 4mila persone da alcune località turistiche costiere, in quello che potrebbe diventare il più grande piano di evacuazione in tempo di pace nella storia recente del Paese. La situazione resta particolarmente critica sulla penisola di Lège-Cap-Ferret, dove nuove fiamme sono divampate nei pressi di Grand Crohot, una delle spiagge più frequentate della costa atlantica. Per contrastare l’avanzata del rogo sono intervenuti 23 aerei ed elicotteri, un numero superiore ai 18 mezzi precedentemente impiegati, impegnati nel lancio di acqua e sostanze ignifughe. “La situazione rimane complicata. È chiaro. Non siamo ancora fuori pericolo“, ha dichiarato Sophie Brocas, prefetto della Gironda.

Parallelamente, circa 60mila abitanti evacuati in via precauzionale da Le Haillan e da alcune zone di Mérignac ed Eysines, nell’area periferica di Bordeaux, hanno ricevuto il via libera per rientrare nelle proprie abitazioni. Nelle 3 località non si sono verificati incendi, ma le autorità hanno invitato la popolazione a mantenere i telefoni cellulari accesi e a tenere pronti eventuali bagagli di emergenza.

L’emergenza non riguarda soltanto la Francia. Tra Francia e Spagna sono circa 330mila le persone costrette a lasciare case e luoghi di villeggiatura a causa dei grandi incendi che stanno devastando diverse zone dei 2 Paesi. La Spagna, alle prese con la 4ª ondata di caldo dell’estate, continua a combattere numerosi roghi fuori controllo, tra cui quello più esteso mai registrato nella storia nazionale. Il ritorno delle alte temperature rappresenta una nuova minaccia per le squadre impegnate sul campo, che cercano di contenere incendi alimentati dalla siccità e dalle condizioni meteo estreme.