È salito a 70mila il numero delle persone evacuate in Spagna a causa degli incendi che stanno interessando diverse aree del Paese. Il dato è aumentato dopo l’allontanamento di altre 25mila persone dai villaggi situati vicino a Madrid, coinvolti nelle più recenti operazioni disposte per fronteggiare l’emergenza. A rendere noto il nuovo bilancio è stato il delegato del governo spagnolo a Madrid, Francisco Martin, che ha confermato la crescita significativa del numero complessivo degli abitanti costretti a lasciare temporaneamente le proprie case. L’ampiezza delle evacuazioni restituisce la dimensione dell’emergenza provocata dagli incendi in Spagna, con decine di migliaia di persone trasferite dalle località considerate maggiormente esposte al pericolo.
Altre 25mila persone evacuate vicino Madrid
L’incremento del numero complessivo degli sfollati è legato alle ultime disposizioni di evacuazione che hanno interessato i villaggi nelle aree prossime alla capitale spagnola. Sono infatti 25mila le persone evacuate vicino Madrid nell’ambito delle nuove operazioni di sicurezza. Con questi ulteriori trasferimenti, il totale delle persone allontanate dalle zone coinvolte dagli incendi ha raggiunto quota 70mila. Si tratta di un dato particolarmente rilevante, che evidenzia quanto vaste siano diventate le operazioni necessarie per mettere al sicuro la popolazione. Le evacuazioni rappresentano la principale misura adottata nelle località minacciate dalle fiamme, con l’obiettivo di evitare che gli abitanti rimangano isolati o esposti all’avanzata degli incendi.
Evacuazioni nella Valle del Tiétar, in provincia di Ávila
Le ultime operazioni hanno interessato in particolare la Valle del Tiétar, nella provincia di Ávila, situata a ovest di Madrid. È questa una delle zone indicate da Francisco Martin nel ricostruire la distribuzione geografica delle evacuazioni più recenti. L’allontanamento degli abitanti dalla Valle del Tiétar ha contribuito all’aumento del numero complessivo delle persone evacuate nel Paese. Le disposizioni hanno coinvolto i villaggi situati in un’area che si trova nella parte occidentale rispetto alla capitale spagnola. L’intervento nella provincia di Ávila si inserisce nel più ampio quadro delle operazioni avviate nelle località raggiunte o minacciate dagli incendi, dove la priorità rimane la tutela delle comunità residenti.
Due villaggi evacuati nella regione di Madrid
Oltre alla zona della Valle del Tiétar, le ultime evacuazioni hanno coinvolto anche due villaggi nella regione di Madrid. La conferma è arrivata dallo stesso delegato del governo spagnolo nella capitale. Il coinvolgimento di centri situati nella regione madrilena mostra come l’emergenza non sia circoscritta a una sola provincia. Le operazioni interessano infatti località differenti, accomunate dalla necessità di trasferire rapidamente la popolazione in aree più sicure. La decisione di evacuare i due villaggi ha contribuito al trasferimento delle ulteriori 25mila persone che hanno portato il bilancio nazionale a 70mila evacuati.
Incendi in Francia, evacuate 200mila persone
Circa 200.000 persone sono state evacuate nel sud-ovest della Francia, nelle regioni della Gironda e delle Landes, a causa dei vasti incendi. Il presidente francese Emmanuel Macron ha mobilitato i militari per supportare le operazioni di spegnimento e soccorso. Nelle prime ore di sabato, quattro città vicine a Bordeaux sono state evacuate “per precauzione”: Saint-Médard-en-Jalles, Saint-Jean-d’Illac, Martignas-sur-Jalle e Saint-Aubin-de-Médoc, che insieme contano una popolazione di 58.400 abitanti. Le autorità hanno inoltre disposto l’evacuazione dell’intera penisola di Cap Ferret, sulla costa sud-occidentale.



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