Grazie alle piogge delle ultime ore e al costante lavoro dei soccorritori, in Piemonte migliora la situazione degli incendi che da giorni colpiscono il territorio. Lo scrive in una nota la Regione Piemonte, spiegando che in Valsesia, a Cravagliana permangono focolai isolati in cresta, a Boccioleto l’incendio è in bonifica con la presenza di squadre di terra dei Vigili del Fuoco e dei volontari del Corpo Antincendi boschivi, a Varallo l’incendio è sotto controllo, a Cervato e Fobello rimangono due piccoli focolai in quota. A Premosello Chiovenda, nel VCO, uno dei casi più estesi, operano ancora tre Canadair e un elicottero e sono in corso operazioni di bonifica con squadre di terra. A Bannio Anzino e in Val Vigezzo sono presenti piccoli focolai ma l’incendio è sotto controllo. A Valprato Soana, il fronte Ovest è spento e rimane attivo ma sotto controllo quello Est. Nello spegnimento dei roghi sono impegnati oltre 500 operatori con 60 mezzi.
Revocata l’vacuazione a Colloro
Con il miglioramento della situazione, finisce l’incubo per gli abitanti di Colloro, frazione di Premosello Chiovenda. Il sindaco, Elio Fovanna, ha firmato in serata la nuova ordinanza che revoca il provvedimento di evacuazione disposto giovedì scorso a causa del devastante incendio boschivo. Gli oltre 100 residenti della frazione potranno rientrare nelle loro abitazioni già da questa sera, mentre i sei soggetti fragili evacuati e ospitati presso la Riss (Residenza sanitaria assistenziale) faranno rientro nella giornata di domani.
Convocato il tavolo regionale per l’emergenza idrica
“Continuiamo a seguire con il massimo impegno – afferma il Presidente Alberto Cirio con gli assessori alla Protezione Civile Marco Gabusi e all’Ambiente Matteo Marnati – l’evolversi dei diversi fronti di incendio. La situazione climatica e meteorologica che coinvolge l’intera Pianura Padana dura ormai da settimane, con temperature ben oltre la media stagionale e pochissime piogge, e implica la prosecuzione della massima allerta per il rischio incendi. Per lunedì – annuncia – abbiamo convocato il tavolo per l’emergenza idrica: sarà l’occasione per verificare la situazione causata dalla siccità, che è tra le cause degli incendi, e valutare eventuali misure da adottare, anche in accordo con il governo e con le altre Regioni coinvolte”.
Al tavolo regionale sono stati convocati i rappresentanti delle associazioni agricole, dei parchi e le aree protette, i consorzi idrici, l’ente risi, l’ANBI, la Città Metropolitana di Torino, le Prefetture e le Province del Piemonte, gli enti locali, gli enti di governo dell’Ambito territoriale e i gestori del Servizio idrico integrato e delle reti idriche.



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