La Regione Valle d’Aosta ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per il rischio di incendi boschivi a partire da oggi venerdì 10 luglio 2026. Il provvedimento, adottato dalla Presidenza della Regione in accordo con l’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali, si è reso necessario a causa delle condizioni climatiche che hanno favorito l’aumento del rischio di innesco e propagazione delle fiamme nelle aree forestali. Lo stato di allerta resterà in vigore fino a quando non si registreranno precipitazioni significative e persistenti in grado di ridurre stabilmente il livello di pericolo. La Regione provvederà a comunicare tempestivamente la revoca delle misure di emergenza.
Durante il periodo di grave pericolosità, nelle zone boscate sottoposte a tutela sono vietate numerose attività potenzialmente in grado di provocare incendi. Tra queste rientrano la combustione di residui vegetali agricoli e forestali, l’accensione di fuochi non autorizzati, l’uso di apparecchi a fiamma o elettrici per il taglio dei metalli, l’impiego di motori privi di dispositivi di sicurezza allo scarico e di attrezzature che possano produrre faville o braci.
Sono inoltre vietati il transito con mezzi dotati di motore a scoppio sulle strade agricole e forestali all’interno delle aree boschive, salvo per proprietari, usufruttuari, conduttori dei fondi, familiari e ospiti autorizzati o per chi debba accedere per motivi di abitazione, lavoro o servizio. Il divieto riguarda anche l’eliminazione tramite combustione dei residui vegetali lungo scarpate stradali e ferroviarie, oltre al fumo nei boschi e a qualsiasi comportamento che possa determinare un pericolo immediato di incendio.
La Regione ricorda infine che ogni accensione non espressamente vietata dalla normativa dovrà essere preventivamente autorizzata dai competenti Comandi di Stazione del Corpo Forestale della Valle d’Aosta.


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