Incendio boschivo a Premosello-Chiovenda, nuovi fronti di fuoco: resta alta l’allerta per fumo e qualità dell’aria a Colloro

Il Comune invita le famiglie più fragili a valutare il trasferimento temporaneo dalla frazione dopo giorni di emergenza

Prosegue l’emergenza per l’incendio boschivo di Premosello-Chiovenda, nel territorio della provincia del Verbano-Cusio-Ossola, dove da giorni le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento stanno lavorando per contenere un rogo che continua a interessare diversi versanti montani. Nelle ultime ore la situazione è tornata a destare particolare preoccupazione a causa della riattivazione di due nuovi fronti di incendio, mentre il fumo continua a ristagnare nella conca montana. La principale novità riguarda la zona di Colloro, frazione di Premosello-Chiovenda, dove il Comune ha diffuso una nuova indicazione precauzionale alla luce del perdurare dell’emergenza ambientale. L’invito è rivolto soprattutto alle persone maggiormente esposte ai rischi legati alla presenza di polveri sottili e ai residui della combustione nell’aria.

Nuovi fronti attivi sopra Colloro e verso l’alpe Lut

Nelle ultime ore l’incendio forestale ha mostrato nuovi segnali di ripresa con l’attivazione di due fronti distinti. Uno si è sviluppato nella zona sottostante la località Cola, sul versante sopra la frazione di Colloro, mentre l’altro interessa il tratto lungo il versante che conduce all’alpe Lut. Restano inoltre attive le fiamme anche nell’area a monte della zona industriale compresa tra Premosello e Cuzzago, dove proseguono gli interventi delle squadre operative impegnate nel contrasto alla propagazione del rogo. La complessità dell’intervento è legata alle caratteristiche del territorio montano, alla presenza di più aree interessate dalle fiamme e alle condizioni ambientali che stanno rendendo più difficili le operazioni di controllo e bonifica.

Fumo nella conca montana: l’invito del Comune alle categorie più fragili

A preoccupare in queste ore non è soltanto la presenza delle fiamme, ma anche il permanere di una situazione di ristagno del fumo nella conca montana. Per questo motivo il Comune di Premosello-Chiovenda ha diffuso una nota con un’indicazione rivolta, in via esclusivamente prudenziale, alle persone più vulnerabili residenti nella frazione di Colloro. L’amministrazione ha invitato le famiglie con neonati, gli anziani e le persone affette da patologie respiratorie o cardiache a valutare un allontanamento temporaneo dalla zona interessata dall’emergenza. Nella nota ufficiale il Comune ha precisato l’invito a “valutare il trasferimento temporaneo fuori dalla frazione”, una misura adottata come precauzione in relazione alla qualità dell’aria e alla permanenza dei fumi prodotti dall’incendio. Le autorità raccomandano inoltre di ridurre il più possibile l’esposizione alle polveri sottili derivanti dalla combustione, adottando comportamenti prudenti soprattutto per chi presenta condizioni di maggiore fragilità.

Colloro era già stata evacuata per 48 ore nei giorni scorsi

La situazione nella frazione di Colloro era già stata caratterizzata da un’importante fase di emergenza nei giorni scorsi. La località era infatti stata evacuata per 48 ore tra giovedì e sabato, a causa dell’evoluzione dell’incendio boschivo e della necessità di garantire la sicurezza della popolazione. Dopo il rientro dei residenti, l’attenzione delle autorità è rimasta comunque alta, soprattutto per il riaccendersi di alcuni punti del fronte e per il permanere delle condizioni ambientali legate alla presenza del fumo.

Vigili del Fuoco e squadre Aib impegnati nelle operazioni di spegnimento

Sul posto continuano senza interruzione le attività di contrasto all’incendio da parte dei Vigili del Fuoco e delle squadre Aib (Antincendio boschivo), impegnate nelle operazioni di spegnimento e nelle successive attività di bonifica delle aree interessate. Gli interventi proseguono con l’obiettivo di contenere i diversi fronti ancora attivi e mettere in sicurezza il territorio colpito. La priorità resta quella di fermare l’avanzata delle fiamme, ridurre la presenza dei focolai residui e monitorare costantemente l’evoluzione della situazione nella zona montana di Premosello-Chiovenda. Sul posto operano un elicottero S-64, un elicottero regionale e i Canadair, a supporto delle squadre impegnate a terra. In Val Vigezzo alcuni fronti di fiamma hanno ripreso attività nel corso della mattinata e vengono contrastati dall’elicottero regionale insieme alle squadre di terra. A Bannio Anzino sono attivi i fronti Nord e Sud, dove operano l’elicottero regionale e un Canadair.

Nel Vercellese permane attivo il fronte Sabbia. Anche sul fronte di Valbella restano alcuni focolai isolati, mantenuti sotto controllo dai mezzi aerei. A Varallo – La Res sono presenti fiamme su due versanti, mentre a Cervatto e Boccioleto la situazione è sotto controllo con limitati punti di fumo. Nel Torinese, a Valprato Soana, il fronte Sud è sotto controllo mentre sul fronte Est sono presenti alcuni spot di fumo, sui quali stanno operando tre Canadair. Le operazioni proseguono con il coordinamento dei Direttori delle Operazioni di Spegnimento (DOS), l’impiego delle squadre dei vigili del fuoco e della flotta aerea nazionale.

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