Un grosso incendio, attivo dal pomeriggio di ieri, mercoledì 1 luglio, ha già mandato in fumo 800 ettari nel sud della Francia, nei dipartimenti dell’Hérault, poi dell’Aude. Le fiamme sono state spinte dalla siccità e dal vento. Con temperature attorno ai +30°C, le fiamme sono divampate verso le 16:30 di ieri spostandosi rapidamente in direzione nord-est. Oltre 200 le persone evacuate finora. In nottata, l’incendio è stato dichiarato “per il momento contenuto” ma non “domato” dai pompieri. Le condizioni del loro intervento sono rese più difficili dalle caratteristiche scoscese del territorio in cui devono intervenire. Sono stati impegnati anche due bulldozer per sgomberare e rendere più accessibile il passaggio.
Ulteriori incendi sono divampati nella vicina regione di Marsiglia, dove oggi due focolai sono stati portati sotto controllo, ma non ancora spenti. Il prefetto dell’Aude, Alain Bucquet, ha dichiarato oggi che i Vigili del Fuoco riceveranno il supporto di due ulteriori aerei antincendio, portando a 4 il totale dei Canadair in azione. “L’obiettivo è tenere rapidamente sotto controllo l’incendio perché le temperature stanno aumentando e il vento si sta rafforzando”, ha dichiarato a FranceInfo.
Nei prossimi giorni, sono previste temperature elevate e la siccità dovrebbe protrarsi, senza previsioni di pioggia dopo l’ondata di caldo precoce di maggio e quella che ha colpito la Francia alla fine di giugno. Le piante e la vegetazione sono sottoposte a un grave stress idrico, il che favorisce lo scoppio di incendi, mentre forti venti soffiano su tutta la regione mediterranea.






Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?