Si è conclusa con esito “eccellente” l’ispezione condotta dalla Commissione Europea nel porto di Gioia Tauro per verificare la corretta attuazione della normativa comunitaria in materia di “maritime security”. Le attività ispettive, svolte dal 13 al 17 luglio, non hanno fatto emergere particolari rilievi e hanno confermato l’elevato livello di sicurezza garantito all’interno di uno degli scali portuali più importanti del Mediterraneo. Le verifiche sono state effettuate da otto ispettori della Commissione Europea, affiancati da esperti degli Stati membri e dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima, EMSA. Al termine delle attività, la delegazione europea ha espresso un particolare apprezzamento per l’organizzazione, la preparazione tecnica e la collaborazione assicurate dalle amministrazioni e dalle forze coinvolte.
Porto di Gioia Tauro, ispezione europea conclusa senza particolari rilievi
Il risultato dell’ispezione rappresenta un riconoscimento significativo per il sistema di sicurezza del porto di Gioia Tauro. Le verifiche si sono infatti concluse senza il riscontro di particolari rilievi, confermando la piena capacità delle strutture competenti di applicare la normativa europea dedicata alla protezione delle infrastrutture portuali e delle attività marittime. L’attività della Commissione ha riguardato l’attuazione delle misure previste in materia di sicurezza marittima, con un esame dell’organizzazione adottata dalle autorità competenti e del coordinamento tra i diversi soggetti istituzionali chiamati a garantire la protezione dello scalo. Il giudizio “eccellente” attribuito al termine della visita ispettiva evidenzia il livello di preparazione raggiunto dal porto e l’efficacia del sistema costruito attraverso la collaborazione tra Guardia Costiera, Autorità portuale, Prefettura, forze di polizia, Vigili del fuoco e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
L’avvio delle attività alla presenza del Contrammiraglio Francesco Cimmino
Le attività sono state avviate alla presenza del Contrammiraglio Francesco Cimmino, Capo del VI Reparto “Sicurezza della Navigazione e Marittima” del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e “National Focal Point” per la maritime security. La presenza del Contrammiraglio Cimmino ha sottolineato il valore istituzionale dell’ispezione e il ruolo centrale svolto dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto nell’attuazione e nel coordinamento delle misure europee in materia di sicurezza marittima. Il VI Reparto rappresenta infatti il punto di riferimento nazionale per le attività connesse alla”maritime security”, assicurando il raccordo tra le disposizioni europee, le amministrazioni dello Stato e le autorità territoriali responsabili della sicurezza dei porti.
Le istituzioni presenti all’opening meeting
All’opening meeting hanno preso parte i rappresentanti della Prefettura di Reggio Calabria, il Presidente dell’Autorità di Sistema portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Avv. Paolo Piacenza, e i rappresentanti della Guardia di Finanza, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, dei Vigili del fuoco e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. La partecipazione delle diverse amministrazioni ha mostrato la dimensione interistituzionale del sistema di sicurezza adottato nel porto di Gioia Tauro. La protezione di uno scalo portuale richiede infatti un coordinamento costante tra autorità marittime, organismi portuali, forze dell’ordine, strutture di soccorso e amministrazioni responsabili dei controlli doganali. L’ispezione europea ha quindi interessato un modello organizzativo fondato sulla cooperazione tra competenze differenti, ciascuna coinvolta nelle attività necessarie a prevenire rischi, garantire controlli adeguati e assicurare il rispetto delle disposizioni europee.
Il coordinamento della Guardia Costiera durante l’ispezione
Per la Guardia Costiera, il team del Reparto VI era coordinato dal Capitano di Fregata Caterina Piccirilli, Capo Ufficio “Maritime Security”, e dal Capitano di Corvetta Valentina Esposito, Capo Sezione “Port Security”. Il gruppo ha seguito le attività ispettive e supportato le verifiche condotte dalla delegazione europea, mettendo a disposizione documentazione, competenze tecniche e informazioni relative all’organizzazione della sicurezza marittima e portuale. Il coordinamento assicurato dal Reparto VI ha consentito di rappresentare alla Commissione Europea le modalità con cui l’Autorità Competente nazionale applica la disciplina comunitaria e svolge le proprie funzioni di supervisione, controllo e verifica.
Otto ispettori europei impegnati nelle verifiche
Le verifiche sono state condotte da otto ispettori della Commissione Europea, supportati dagli esperti degli Stati membri e dell’EMSA, l’Agenzia europea per la sicurezza marittima. La presenza di una delegazione composta da rappresentanti europei e specialisti del settore ha permesso di effettuare un controllo articolato sull’applicazione della normativa, sul funzionamento delle strutture competenti e sull’effettivo livello di sicurezza garantito nel porto. Le attività si sono concluse senza il riscontro di particolari rilievi. Un risultato che certifica la qualità del lavoro svolto e l’efficienza delle procedure adottate dalle autorità responsabili della sicurezza portuale a Gioia Tauro.
L’apprezzamento della Commissione Europea nel debriefing finale
Nel “debriefing” finale, la Commissione ha espresso un particolare apprezzamento per la trasparenza, l’efficienza e la professionalità del personale del Comando generale impegnato quale Autorità Competente. Il riconoscimento ha riguardato anche il personale dell’Autorità di Sicurezza Designata, rappresentata dal Comandante della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, Capitano di Fregata Nicola Silvestri. La valutazione positiva formulata dalla delegazione europea ha evidenziato non soltanto la conformità delle misure adottate, ma anche la capacità del personale coinvolto di operare secondo criteri di chiarezza, competenza e collaborazione.
Il ruolo della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro
La Capitaneria di Porto di Gioia Tauro, guidata dal Capitano di Fregata Nicola Silvestri, ha svolto un ruolo centrale nelle attività ispettive in qualità di Autorità di Sicurezza Designata. Il personale ha collaborato con gli ispettori europei durante tutte le fasi delle verifiche, fornendo il necessario supporto e assicurando la piena disponibilità richiesta per l’esame delle procedure e delle misure di sicurezza applicate nello scalo. Al termine delle attività, la delegazione europea ha ringraziato il Comandante Nicola Silvestri e tutto il personale coinvolto per la disponibilità e la collaborazione dimostrate durante l’ispezione.
Il riconoscimento agli ispettori italiani di maritime security
Un riconoscimento significativo è stato rivolto anche agli ispettori italiani di maritime security, considerati dalla Commissione tra le migliori espressioni, a livello europeo, di competenza tecnica. Gli ispettori italiani vengono frequentemente impiegati come “National Inspectors” nelle attività di ispezione curate dalla Commissione Europea e svolte presso le Amministrazioni marittime degli Stati membri. La valutazione espressa dalla Commissione conferma quindi il livello di preparazione degli specialisti italiani e il ruolo assunto dal personale nazionale nel contesto europeo della sicurezza marittima. Il loro coinvolgimento nelle missioni internazionali rappresenta un riconoscimento delle competenze sviluppate dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e della capacità dei suoi ispettori di contribuire ai controlli effettuati nei diversi Paesi dell’Unione Europea.
Sicurezza del porto di Gioia Tauro, confermato un livello elevato
La delegazione europea ha rivolto un particolare ringraziamento per il livello di sicurezza del porto di Gioia Tauro, oltre che per il ruolo di primo piano svolto dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. L’esito dell’ispezione rafforza il riconoscimento istituzionale nei confronti del sistema di sicurezza dello scalo calabrese, basato sull’attività dell’Autorità Competente, dell’Autorità di Sicurezza Designata e delle diverse amministrazioni coinvolte. Il risultato ottenuto assume particolare rilievo anche in considerazione dell’importanza strategica del porto di Gioia Tauro, all’interno del quale la sicurezza delle infrastrutture e delle operazioni marittime rappresenta un elemento essenziale per garantire la continuità e l’affidabilità delle attività portuali.
Il ruolo di primo piano della Guardia Costiera nella maritime security europea
L’ispezione ha infine confermato il ruolo di primo piano del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera nell’ambito della maritime security europea. La professionalità del personale del Comando generale, la preparazione degli ispettori italiani, l’attività della Capitaneria di Porto di Gioia Tauro e la collaborazione tra tutte le istituzioni presenti hanno contribuito al giudizio positivo formulato dalla Commissione. La conclusione delle verifiche senza particolari rilievi e l’apprezzamento espresso nel debriefing finale rappresentano il risultato di un sistema organizzativo fondato sul coordinamento istituzionale, sulla competenza tecnica e sull’applicazione efficace delle norme europee in materia di sicurezza marittima.






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