In un panorama energetico caratterizzato da profondi cambiamenti, Italgas si prepara a rafforzare ulteriormente la propria posizione di leader europeo nella distribuzione del gas. Al centro della strategia del Gruppo ci sono un programma di investimenti da 13 miliardi di euro nel periodo 2026-2032, la digitalizzazione delle infrastrutture e un utilizzo sempre più esteso dell’intelligenza artificiale nei sistemi di gestione delle reti e nei processi aziendali. La società intende affrontare una fase segnata dall’instabilità geopolitica, dall’incertezza macroeconomica e da un’accelerazione strutturale della domanda energetica, alimentata anche dalla crescente diffusione dell’Ai. In questo contesto, il modello industriale di Italgas sarà sempre più orientato all’innovazione digitale, alla sostenibilità e all’efficienza operativa, con l’obiettivo di rendere le infrastrutture più intelligenti, sicure e capaci di adattarsi alla trasformazione del sistema energetico.
Italgas, investimenti per 13 miliardi di euro tra il 2026 e il 2032
Il dato più rilevante della strategia è rappresentato dai 13 miliardi di euro di investimenti previsti tra il 2026 e il 2032. Le risorse serviranno a sostenere il processo di innovazione delle reti, la digitalizzazione delle infrastrutture e l’integrazione degli asset acquisiti, consolidando il ruolo del Gruppo nel settore europeo della distribuzione del gas. Il programma accompagnerà una gestione sempre più orientata all’utilizzo delle tecnologie digitali e allo sviluppo di processi capaci di migliorare la qualità del servizio. La trasformazione non riguarderà soltanto l’ammodernamento fisico delle reti, ma coinvolgerà anche le modalità con cui le infrastrutture vengono controllate, monitorate e gestite. La strategia si inserisce in un quadro energetico in rapida evoluzione, nel quale le reti di distribuzione sono chiamate a sostenere flussi più complessi e diversificati. Accanto al gas tradizionale, infatti, le infrastrutture dovranno essere progressivamente predisposte per accogliere quote crescenti di molecole green, tra cui biometano, idrogeno e metano sintetico.
Reti smart, automazione e monitoraggio da remoto
Una parte centrale degli investimenti sarà destinata alla diffusione di tecnologie smart per la gestione delle reti. Italgas continuerà a puntare sull’automazione, sul monitoraggio da remoto e sull’analisi predittiva, strumenti considerati essenziali per incrementare l’efficienza e la sicurezza delle infrastrutture. Il monitoraggio digitale consentirà di acquisire e analizzare in modo continuo le informazioni provenienti dalle reti, permettendo una gestione più tempestiva delle eventuali criticità. L’automazione dei processi renderà possibile intervenire con maggiore precisione, mentre le analisi predittive permetteranno di individuare in anticipo segnali riconducibili a guasti, anomalie o possibili malfunzionamenti. Il Gruppo procederà anche con l’upgrade e la digitalizzazione delle infrastrutture, un percorso che sarà funzionale alla partecipazione alle gare Atem e all’integrazione degli asset acquisiti. La digitalizzazione rappresenterà quindi uno strumento sia industriale sia organizzativo, necessario per rendere omogenee le modalità di gestione delle diverse reti e sostenere l’espansione del Gruppo.
Intelligenza artificiale al centro del modello operativo di Italgas
L’intelligenza artificiale sarà il fulcro del modello operativo di Italgas nei prossimi anni. L’adozione crescente di soluzioni basate sull’Ai viene considerata un fattore abilitante per il miglioramento della qualità del servizio, la riduzione dei costi e il conseguimento di nuove efficienze operative. L’Ai sarà progressivamente integrata nei sistemi utilizzati per la gestione delle reti e nei processi aziendali. La sua applicazione consentirà di analizzare grandi quantità di dati, riconoscere schemi ricorrenti e supportare le decisioni operative, rendendo più efficace la gestione delle infrastrutture. La capacità di elaborare rapidamente le informazioni raccolte dalle reti permetterà inoltre di migliorare la programmazione degli interventi e di orientare le attività di manutenzione sulla base delle effettive condizioni degli asset. In questo modo, la gestione potrà assumere un carattere sempre più predittivo, superando un approccio basato esclusivamente sulla risposta alle anomalie già manifestatesi.
Italgas sviluppa sistemi di Ai “agentica”
Tra gli elementi più avanzati della strategia figura lo sviluppo di sistemi di Ai “agentica”. Queste tecnologie saranno integrate progressivamente nei processi aziendali e nella gestione delle reti, contribuendo all’automazione e all’ottimizzazione delle attività operative. L’obiettivo è utilizzare l’intelligenza artificiale non soltanto come strumento di analisi, ma come componente centrale di un sistema capace di supportare la gestione dei flussi energetici, l’individuazione delle anomalie e la pianificazione degli interventi. L’integrazione dell’Ai “agentica” si inserisce quindi in un percorso più ampio, nel quale le reti vengono trasformate in infrastrutture digitali in grado di raccogliere dati, interpretarli e favorire risposte operative più rapide. Questo modello sarà particolarmente importante in presenza di flussi energetici sempre più diversificati e caratterizzati dall’ingresso di nuove molecole a minore impatto ambientale.
Efficienze operative stimate in 280 milioni di euro al 2032
La digitalizzazione e la diffusione dell’intelligenza artificiale dovrebbero produrre importanti effetti anche sul piano economico. Italgas stima di raggiungere efficienze operative per 280 milioni di euro entro il 2032, calcolate rispetto alla base aggregata dei costi dei due Gruppi al 31 dicembre 2023. Il risultato sarà perseguito attraverso la riduzione dei costi operativi, l’automazione delle attività, il miglioramento dei processi e una gestione più precisa degli interventi sulle reti. La possibilità di anticipare guasti e anomalie consentirà di pianificare meglio le operazioni di manutenzione, riducendo gli interventi non programmati e ottimizzando l’impiego delle risorse. Le efficienze previste non saranno quindi legate a un singolo intervento, ma al progressivo consolidamento di un modello operativo digitale. L’integrazione delle tecnologie nei diversi processi aziendali dovrà generare benefici crescenti nel corso del periodo coperto dal piano, accompagnando l’evoluzione industriale del Gruppo fino al 2032.
Biometano, idrogeno e metano sintetico nelle reti del futuro
La trasformazione tecnologica delle infrastrutture sarà strettamente collegata alla transizione energetica. Le reti gestite da Italgas dovranno integrare quote incrementali di biometano, idrogeno e metano sintetico, rendendo possibile una gestione più flessibile dei diversi flussi energetici. L’intelligenza artificiale avrà il compito di favorire l’ottimizzazione di questi flussi, supportando una rete destinata a diventare progressivamente più articolata. La presenza di molecole con caratteristiche differenti richiederà infatti sistemi di gestione capaci di controllare le condizioni operative e garantire continuità, affidabilità e sicurezza. L’upgrade delle infrastrutture consentirà al Gruppo di preparare le reti alla diffusione dei gas rinnovabili e a basse emissioni. La rete di distribuzione assumerà così un ruolo centrale non soltanto nel trasporto del gas, ma anche nell’integrazione delle nuove fonti e dei nuovi vettori energetici previsti dal percorso di decarbonizzazione.
Analisi predittive per anticipare guasti e anomalie
Uno dei principali vantaggi dell’impiego dell’Ai sarà la possibilità di anticipare guasti o anomalie. Attraverso l’analisi dei dati raccolti dai sistemi digitali, Italgas potrà riconoscere in anticipo eventuali segnali di criticità e programmare gli interventi prima che si verifichino interruzioni o problemi più rilevanti. L’approccio predittivo permetterà di migliorare la continuità del servizio e di ridurre i tempi necessari per l’individuazione delle anomalie. La manutenzione potrà essere pianificata sulla base delle condizioni effettive delle infrastrutture, concentrando gli interventi sugli elementi che presentano maggiori necessità. La disponibilità di dati in tempo reale e l’automazione delle attività di controllo contribuiranno inoltre a rendere più tempestiva la gestione delle emergenze. Il risultato atteso è una rete più controllabile, capace di rispondere con maggiore rapidità ai cambiamenti e alle eventuali criticità operative.
Più sicurezza e resilienza per le infrastrutture energetiche
L’integrazione dell’Ai, il monitoraggio da remoto e le analisi predittive contribuiranno all’aumento della resilienza infrastrutturale e della sicurezza della rete. In uno scenario segnato dall’instabilità geopolitica e dall’incertezza economica, la capacità di garantire continuità e affidabilità alla distribuzione dell’energia assume un valore strategico. Le tecnologie digitali permetteranno di mantenere sotto controllo le condizioni delle reti e di intervenire in modo più rapido in presenza di anomalie. La maggiore conoscenza dello stato delle infrastrutture sarà determinante per ridurre i rischi e migliorare la qualità complessiva del servizio. Il programma di investimenti di Italgas unisce così innovazione tecnologica, efficienza operativa e sostenibilità. Con 13 miliardi di euro previsti fino al 2032, il Gruppo punta a consolidare il proprio ruolo europeo e a trasformare le reti di distribuzione in infrastrutture intelligenti, digitali e predisposte ad accogliere una quota crescente di gas rinnovabili e a basse emissioni.


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