La cometa 10P/Tempel accende le notti estive

Questo affascinante visitatore del Sistema Solare è tornato a farci visita ed è visibile con un semplice binocolo: ecco tutti i dettagli per godersi lo spettacolo

Alcune comete passano a farci visita una sola volta nella vita, mentre altre decidono di tornare a salutarci con una certa frequenza. Tra queste ultime spicca la cometa 10P/Tempel, un affascinante corpo celeste scoperto il 4 luglio 1873 dall’astronomo tedesco Wilhelm Tempel. Questo regolare viaggiatore dello Spazio orbita attorno al Sole ogni 5,4 anni. Dopo aver regalato splendidi avvistamenti nel 1983, nel 1988, nel 1999 e nel 2010, nel 2026 è tornato a mostrarsi in tutto il suo splendore. Attualmente l’oggetto cosmico è diventato sufficientemente brillante da poter essere ammirato utilizzando un semplice binocolo da 50 mm, a patto di allontanarsi dall’inquinamento luminoso delle città e cercare un cielo notturno sufficientemente buio. Se non avete mai avuto l’occasione di osservare questa meraviglia, l’attuale passaggio rappresenta un’opportunità eccezionale.

Le origini e le coordinate per l’osservazione

Questo visitatore ghiacciato estivo appartiene alla famiglia delle comete gioviane. Sebbene sia probabile che si sia formato originariamente nella fascia di Kuiper, nelle zone più esterne del nostro Sistema Solare, questo corpo celeste è stato successivamente catturato dall’immensa gravità di Giove, che ne ha trasformato l’orbita in una traiettoria a corto periodo con una bassa inclinazione. In queste notti estive, potete cercare il viaggiatore interplanetario nella zona orientale della costellazione del Capricorno, dove si solleva sopra la foschia dell’orizzonte intorno alle ore 23 per chi osserva dalle medie latitudini dell’emisfero Nord. A causa della sua bassa declinazione, il momento ideale per ammirare il corpo celeste scatta dopo la mezzanotte, con il passaggio al meridiano previsto per le ore 3 del mattino. Durante l’intero arco dei mesi di luglio e agosto, la cometa 10P/Tempel si sposterà in maniera progressiva verso Sud/Est, continuando contemporaneamente ad aumentare la propria spettacolare luminosità.

Il momento migliore per ammirare lo spettacolo

Il 14 luglio, sotto un cielo stellato decisamente buio, la chioma è apparsa ai classici binocoli 10×50 come una macchia di luce diffusa, con dimensioni di circa 15 minuti d’arco e un accenno di maggiore brillantezza al centro. La sua magnitudine attuale è stimata intorno a 9,0. A condizione che la Luna non illumini eccessivamente il cielo notturno, l’oggetto dovrebbe risultare ben visibile con un telescopio da 10 cm dalle periferie cittadine e persino in binocolo dalle zone di campagna. Il periodo ideale per l’osservazione si protrae fino al 26 luglio. Successivamente, la forte luce del nostro satellite naturale disturberà la visione, in attesa che le condizioni ottimali si ripresentino a partire dal 4 agosto.