Si è formata nelle acque dell’Oceano Pacifico orientale la tempesta tropicale Elida, nuovo sistema ciclonico della stagione che, secondo le ultime analisi del National Hurricane Center (NHC) di Miami, al momento non rappresenta alcun pericolo per le aree costiere. L’ultimo aggiornamento riporta il centro della tempesta localizzato a circa un migliaio di km a Sud/Ovest dell’estremità meridionale della penisola della Bassa California, in Messico, mantenendosi quindi ben distante dalla terraferma. Elida presenta venti massimi sostenuti di circa 95 km/h, con raffiche superiori, e continua a organizzarsi sulle acque calde del Pacifico orientale. Gli esperti prevedono un graduale processo di intensificazione favorito dalle favorevoli condizioni atmosferiche e dalle elevate temperature superficiali del mare.
Secondo le attuali proiezioni del National Hurricane Center, il sistema dovrebbe raggiungere l’intensità di uragano entro la giornata di domani, entrando così nella categoria dei cicloni tropicali più intensi. L’evoluzione sarà monitorata costantemente, anche se gli scenari previsionali indicano che il vortice continuerà a muoversi in mare aperto. Proprio la traiettoria prevista mantiene al momento Elida lontana dalle coste messicane e dalle principali rotte marittime. Per questo motivo non sono stati emessi avvisi o allerte per le aree costiere, né risultano in vigore ordini di vigilanza o di allerta tropicale.


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