Un vasto mosaico di campi coltivati, laghi salati dalle tonalità blu e verdi, arcipelaghi disseminati nell’Oceano Meridionale e una costa tra le più spettacolari dell’Australia. È questo il paesaggio immortalato dalla missione Copernicus Sentinel-2: l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha pubblicato un’immagine della regione di Goldfields–Esperance, nell’angolo sudoccidentale dell’Australia Occidentale, ripresa nel giugno 2026. Goldfields–Esperance è la più estesa delle regioni dell’Australia Occidentale: il territorio è caratterizzato da suoli generalmente molto salini e da un clima prevalentemente caldo e arido, con precipitazioni annuali limitate. Fa eccezione la fascia attorno alla città di Esperance, che beneficia di condizioni climatiche più umide.
L’immagine diffusa dall’ESA non riproduce i colori così come apparirebbero all’occhio umano. È infatti ottenuta elaborando anche il canale del vicino infrarosso acquisito da Sentinel-2, una tecnica che mette in evidenza la vegetazione facendola apparire in diverse tonalità di rosso. Questo tipo di rappresentazione permette di distinguere con maggiore precisione le diverse coperture del suolo rispetto a una tradizionale fotografia a colori naturali.
Nella parte sudoccidentale dell’immagine spicca una vasta trama geometrica di campi agricoli. Le diverse sfumature, dal rosso al marrone, consentono di distinguere differenti tipologie di vegetazione e colture. Proprio questa capacità rende i dati di Sentinel-2 particolarmente preziosi per il monitoraggio agricolo: dalla classificazione dell’uso del suolo all’identificazione delle colture, dalla valutazione dello stato di salute delle piante al rilevamento dei cambiamenti nel tempo, fino alla mappatura delle aree irrigate e delle superfici coltivate.

Al largo della costa sono ben riconoscibili anche le isole dell’arcipelago di Recherche, visibili come piccoli punti rossi che emergono sullo sfondo scuro dell’Oceano Meridionale. Conosciuto anche come Bay of Isles, questo sistema di isole si estende per circa 230 km ed è un’area naturale protetta, celebre per le acque turchesi e l’elevata biodiversità marina.
L’immagine rivela inoltre numerosi laghi salati, distribuiti in tutta la regione. Le loro tonalità variano dal blu al verde in funzione della salinità e della profondità delle acque. Il più grande è il lago Dundas, situato a Nord delle aree agricole, appena a Ovest di un fronte nuvoloso ben visibile nell’immagine. La sua costa irregolare racchiude un bacino punteggiato da piccole isole.
Anche il litorale dell’Australia Occidentale ospita diversi laghi salati, tra cui Lake Warden e Pink Lake, riconoscibili come bacini azzurrognoli affiancati nella parte centrale dell’immagine. Pink Lake deve il suo nome alla caratteristica colorazione rosa che lo aveva reso celebre, prodotta dall’elevata concentrazione di sale e dalla presenza di particolari alghe. Oggi, però, le variazioni della salinità hanno fatto scomparire quasi del tutto quella caratteristica tonalità. Lake Warden rappresenta invece un importante ecosistema protetto. Inserito tra le zone umide di importanza internazionale della Convenzione di Ramsar, pur essendo altamente salino offre un habitat fondamentale per migliaia di uccelli acquatici. Infine, sulla baia circa 3 km a Est di Pink Lake, è visibile la città di Esperance, che dà il nome all’intera regione. Circondata da 5 grandi parchi nazionali, è nota per le spiagge di sabbia bianca ed è l’unico porto dell’Australia Occidentale sudorientale.


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