Continua da ormai oltre 15 ore l’eruzione dell’Etna iniziata la scorsa notte, prima dell’alba, dal cratere più sommitale del vulcano, la famosa Voragine. Le immagini di questa sera, dopo il tramonto, da Reggio Calabria sono davvero spettacolare con il fuoco accesissimo delle fontane di lava che sfiorano i 3.400 metri di altitudine (la Voragine ha raggiunto i 3.369 metri di altitudine sul livello del mare durante i recenti parossismi dell’estate 2024, superando il precedente record del Cratere di Sud-Est). Mozzafiato lo scenario al crepuscolo, con le luci delle imbarcazioni sullo Stretto di Messina oltre la Calabria in primo piano. Oltre il mare, alle pendici dell’Etna, in primo piano il centro abitato di Taormina.
Intanto la società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, in seguito alle attività vulcaniche di oggi, a causa della rotazione dei venti è stata disposta la chiusura dello spazio corrispondente alla nuvola aerea Sud-Ovest (settore C1) fino alle ore 5 di domani mattina lunedì 6 luglio. Conseguentemente al momento sono interrotte tutte le attività di volo serali e notturne per i voli in arrivo a Catania. Consentite le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto. Nube di cenere sull’Etna, sospesi gli arrivi.
Gesap, l’ente che gestisce l’aeroporto di Palermo, ha fatto sapere che da stamattina, a causa dell’eruzione dell’Etna, nello scalo Falcone-Borsellino sono stati deviati 23 voli da Catania. L’ente aggiunge che nonostante il traffico sostenuto di oggi, con 114 voli in arrivo e 112 in partenza, fino almeno alle 17.30 non sono stati registrati disagi. Ed in ogni caso – si aggiunge – si sta lavorando per assistere ogni passeggero dei voli ex Catania, che a bordo dei bus disposti dalle compagnie aeree saranno trasferiti all’aeroporto Fontanarossa.







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