Il maltempo continua a colpire la Cina con un bilancio sempre più pesante. Le forti piogge che hanno interessato il Nord del Paese hanno causato la morte di 5 persone, mentre nel Sud la tempesta tropicale Maysak ha provocato estesi allagamenti, abbattuto alberi e costretto le squadre di soccorso a intervenire per salvare numerosi residenti rimasti intrappolati. Secondo quanto riferito dai media statali cinesi, 2 persone sono morte sabato sera nella parte orientale della regione della Mongolia Interna, travolte da un’improvvisa piena. Una donna è annegata mentre conduceva il bestiame al pascolo, mentre un’altra persona è caduta in acqua nel tentativo di mettere in salvo una mandria.
Altre 3 vittime sono state registrate nella città di Fushun, nella vicina provincia di Liaoning, circa 390 chilometri a Sud/Est. Le autorità non hanno fornito dettagli sulle circostanze dei decessi, ma hanno confermato che la zona è stata investita da un violento nubifragio durato diverse ore nella mattinata di sabato. In alcune aree sono caduti fino a 32,9 cm di pioggia, trasformando le strade in veri e propri fiumi. Circa 3.600 residenti sono stati evacuati e trasferiti in zone più sicure.
Nel frattempo, nel Sud della Cina, la tempesta tropicale Maysak ha raggiunto la regione autonoma del Guangxi dopo essere approdata nella vicina provincia vietnamita di Quang Ninh con venti fino a 101 km/h. Pur indebolendosi durante il suo avanzamento nell’entroterra, il sistema ha continuato a provocare forti precipitazioni e inondazioni. Particolarmente colpita la città di Fangchenggang, dove l’esondazione dei corsi d’acqua ha sommerso numerose automobili. I soccorritori hanno utilizzato gommoni per raggiungere le persone rimaste isolate nelle aree allagate. Secondo le testimonianze dei residenti, si tratta della peggiore alluvione registrata negli ultimi 20 anni.
Anche il Vietnam ha subito gli effetti del passaggio della tempesta. Nella città di Mong Cai, i forti venti hanno abbattuto alberi e divelto le coperture metalliche di diversi edifici. Le squadre di emergenza sono intervenute con motoseghe e mezzi pesanti per rimuovere i detriti e ripristinare la viabilità una volta cessato il vento. Prima di raggiungere il Vietnam e successivamente rientrare nel territorio cinese, Maysak aveva già interessato l’isola di Hainan con abbondanti precipitazioni, confermando un quadro meteorologico particolarmente critico in un’ampia area dell’Asia orientale.


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