Il Texas continua a fare i conti con una violenta ondata di maltempo che sta provocando diffuse inondazioni, evacuazioni e numerosi interventi di soccorso. Le piogge, alimentate da un persistente afflusso di umidità tropicale proveniente in prevalenza dal Golfo del Messico, hanno trasformato strade in fiumi, isolato intere comunità e costretto migliaia di residenti a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione. Le precipitazioni hanno già raggiunto valori eccezionali. Nella contea di Uvalde sono caduti fino a 40 cm di pioggia, mentre non si escludono accumuli complessivi compresi tra 25 e 50 cm prima dell’attenuazione del sistema perturbato. Si tratta di quantitativi straordinari se si considera che l’area riceve mediamente circa 58 cm di pioggia in un intero anno.
Le autorità hanno esteso le allerte per rischio alluvioni a decine di contee. Oltre 6 milioni di residenti risultano interessati dagli avvisi emessi dal National Weather Service, con alcune allerte destinate a rimanere in vigore fino a venerdì sera. Le previsioni indicano infatti che le condizioni potrebbero peggiorare ulteriormente nelle aree già colpite. Particolarmente critica la situazione lungo il fiume Leona, nella contea di Uvalde, dove il livello dell’acqua continua a salire. La polizia ha disposto evacuazioni obbligatorie nelle zone più esposte, invitando gli abitanti delle aree rivierasche a raggiungere immediatamente luoghi più elevati. Le autorità hanno inoltre confermato che una diga situata nella parte settentrionale della contea rimane stabile, pur prevedendo un ulteriore innalzamento del corso d’acqua di oltre 4 metri.
I soccorsi sono incessanti. I Texas Game Wardens hanno tratto in salvo più di 40 persone, la maggior parte proprio nell’area di Uvalde, dove numerose strade sono state chiuse e diversi veicoli sono stati trascinati via dalla forza della corrente. L’emergenza interessa anche la zona di Boerne, a Nord/Ovest di San Antonio, dove i residenti di diversi quartieri sono stati invitati a lasciare le proprie case volontariamente o a prepararsi a trovare riparo in casa. Le operazioni di soccorso in acqua alta sono proseguite per tutta la giornata, mentre uno degli incroci principali della città è finito completamente sommerso. In alcuni casi gli agenti hanno dovuto bloccare il traffico per impedire agli automobilisti di attraversare strade ormai impraticabili.
Il maltempo ha inoltre favorito la formazione di un tornado che ha interessato il settore nordoccidentale di San Antonio, nei pressi dell’Interstate 10. Il vortice ha provocato danni ad alcuni edifici residenziali e ad altre proprietà, ma al momento non risultano vittime né feriti. La popolazione vive ore di forte apprensione, anche perché l’attuale emergenza riporta alla memoria le devastanti alluvioni che lo scorso anno hanno colpito la regione collinare del Texas, causando oltre 100 vittime. Il governatore Greg Abbott ha dichiarato lo stato di calamità per decine di contee, mobilitando risorse straordinarie per affrontare l’emergenza.
Secondo il National Weather Service, l’episodio è riconducibile a un tipico schema meteorologico estivo del Texas, caratterizzato da un’area di bassa pressione quasi stazionaria che richiama continuamente aria molto umida di origine tropicale. Ciò favorisce la formazione di temporali persistenti e autorigeneranti, in grado di scaricare enormi quantità di pioggia sulle stesse zone per diverse ore o addirittura giorni.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?