Messina compie un nuovo passo nel percorso di innovazione della Pubblica Amministrazione con la presentazione del Gemello Digitale Urbano, una piattaforma capace di riprodurre digitalmente in tre dimensioni l’intero territorio comunale e di utilizzare i dati raccolti da oltre 40 mila sensori per simulare fenomeni urbani e prevedere possibili scenari fino a 72 ore. Il sistema è stato presentato nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca dal sindaco Federico Basile, che ha illustrato le potenzialità di uno strumento destinato a migliorare la capacità dell’amministrazione di leggere le informazioni provenienti dal territorio, valutare le criticità e assumere decisioni più efficaci. L’aspetto più rilevante del progetto riguarda la possibilità di monitorare e analizzare fenomeni che incidono direttamente sul funzionamento della città. La piattaforma potrà elaborare dati relativi ad allagamenti, mareggiate, mobilità, qualità dell’aria e consumi energetici, restituendo una rappresentazione aggiornata delle diverse dinamiche urbane.
Una riproduzione digitale in 3D dell’intero territorio comunale
Il Gemello Digitale di Messina consiste in una riproduzione virtuale tridimensionale dell’intero territorio comunale. Non si tratta soltanto di una rappresentazione grafica della città, ma di un sistema alimentato da una grande quantità di informazioni raccolte direttamente sul territorio. Il modello digitale permette di creare una corrispondenza tra la città reale e la sua rappresentazione virtuale, integrando all’interno di un’unica piattaforma dati provenienti da settori differenti. Le informazioni relative ad ambiente, mobilità, energia e sicurezza territoriale possono così essere osservate in maniera coordinata. Attraverso questa tecnologia, il Comune potrà superare la frammentazione dei dati tra i diversi uffici e costruire una visione più ampia del funzionamento della città. Ogni informazione potrà essere collocata all’interno del territorio e messa in relazione con gli altri fenomeni urbani. La rappresentazione tridimensionale consentirà inoltre di comprendere con maggiore immediatezza dove si verificano determinate criticità e quali aree potrebbero essere maggiormente interessate dall’evoluzione di un evento.
Oltre 40 mila sensori alimentano il Gemello Digitale di Messina
Il funzionamento della piattaforma si basa sui dati raccolti da oltre 40 mila sensori distribuiti sul territorio. Le informazioni vengono integrate nel modello virtuale e utilizzate per aggiornare la rappresentazione digitale della città. La quantità di dati disponibili permette di analizzare simultaneamente diversi aspetti della vita urbana. Il sistema può collegare le informazioni sulla mobilità con quelle relative alla qualità dell’aria, ai consumi energetici o alle condizioni del territorio, creando una lettura complessiva delle dinamiche cittadine. Il valore del Gemello Digitale Urbano risiede proprio nella capacità di trasformare una grande quantità di dati in uno strumento operativo. Le informazioni raccolte non restano isolate, ma vengono elaborate e rappresentate in modo da supportare le attività dell’amministrazione. La piattaforma potrà quindi essere utilizzata per individuare le criticità, valutare le priorità e programmare gli interventi sulla base di dati aggiornati e integrati.
Simulazioni e previsioni fino a 72 ore
Tra le funzionalità principali del sistema figura la possibilità di elaborare simulazioni e prevedere scenari fino a 72 ore. La piattaforma non si limita quindi a mostrare ciò che accade nel presente, ma può rappresentare la possibile evoluzione di determinati fenomeni. L’amministrazione potrà osservare all’interno del modello digitale come una situazione potrebbe svilupparsi nelle ore successive e quali zone del territorio potrebbero essere coinvolte. Questo consentirà di valutare con maggiore precisione le decisioni da adottare. Le simulazioni potranno riguardare diversi ambiti, con particolare attenzione agli eventi capaci di determinare criticità per il territorio comunale. La possibilità di anticipare gli scenari rappresenta uno degli elementi più innovativi del progetto presentato a Palazzo Zanca. Il sistema punta così a trasformare i dati raccolti sul territorio in informazioni utili a prevenire i problemi e a migliorare la tempestività delle risposte amministrative.
Allagamenti e mareggiate tra i fenomeni monitorati
Il Gemello Digitale Urbano di Messina potrà essere utilizzato per analizzare il possibile sviluppo di allagamenti e mareggiate, fenomeni particolarmente rilevanti per un territorio caratterizzato da una lunga fascia costiera e da differenti condizioni urbane e ambientali. Attraverso i dati provenienti dai sensori, la piattaforma potrà ricostruire la situazione esistente ed elaborare scenari relativi alla sua possibile evoluzione. Le informazioni saranno rappresentate direttamente sulla riproduzione tridimensionale della città. La capacità di individuare le aree potenzialmente interessate da un fenomeno potrà aiutare l’amministrazione a valutare le criticità e a programmare gli interventi necessari. Il sistema offrirà quindi una base informativa più completa per affrontare le situazioni che possono avere conseguenze sul territorio. L’obiettivo non è soltanto osservare gli eventi, ma migliorare la capacità di anticiparne gli effetti attraverso un utilizzo coordinato dei dati disponibili.
Mobilità, qualità dell’aria e consumi energetici
La piattaforma integra anche informazioni relative alla mobilità urbana, alla qualità dell’aria e ai consumi energetici. Questi dati contribuiranno a costruire una rappresentazione complessiva del funzionamento della città. Nel settore della mobilità, il modello digitale potrà mostrare le dinamiche degli spostamenti e le situazioni che interessano la rete urbana. Le informazioni potranno essere messe in relazione con gli altri dati presenti nel sistema, offrendo una lettura più ampia delle condizioni del territorio. La qualità dell’aria potrà essere monitorata all’interno della stessa piattaforma, permettendo di osservare la distribuzione dei dati ambientali nelle diverse aree della città. Anche i consumi energetici entreranno nel modello virtuale, contribuendo a descrivere l’utilizzo delle risorse. La possibilità di riunire queste informazioni consente di analizzare la città come un sistema nel quale ambiente, mobilità, energia e sicurezza sono strettamente collegati.
Una piattaforma unica per migliorare le decisioni del Comune
Il progetto punta a mettere a disposizione dell’amministrazione comunale uno strumento concreto per migliorare la capacità di analisi e di programmazione. Il Gemello Digitale di Messina consentirà di riunire dati differenti all’interno di una sola piattaforma, evitando che le informazioni restino separate tra i diversi settori. L’utilizzo di un modello tridimensionale permetterà di associare ogni dato al luogo al quale si riferisce e di comprendere in maniera più immediata le caratteristiche di un determinato fenomeno. L’amministrazione potrà utilizzare le simulazioni per valutare in anticipo gli effetti di alcuni scenari e orientare le proprie decisioni sulla base delle informazioni disponibili. La tecnologia diventa quindi uno strumento di supporto al governo del territorio, con l’obiettivo di rendere più efficace la gestione delle criticità e la programmazione degli interventi.
Basile: “Messina compie un nuovo passo nel futuro”
Nel presentare il sistema, il sindaco Federico Basile ha sottolineato il valore del progetto per il futuro della Pubblica Amministrazione e per la capacità della città di trasformare l’innovazione in uno strumento concreto di governo. “Messina compie un nuovo passo nel futuro della Pubblica Amministrazione. Al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca abbiamo presentato il Gemello Digitale Urbano, un sistema innovativo che porta la nostra città tra le poche realtà italiane dotate di una piattaforma di questo livello. Una riproduzione digitale in 3D dell’intero territorio comunale, alimentata dai dati di oltre 40 mila sensori capace di integrare informazioni, elaborare simulazioni e prevedere scenari fino a 72 ore. Allagamenti, mareggiate, mobilità, qualità dell’aria, consumi energetici: la città del futuro è quella che sa leggere i dati e anticipare i problemi. La tecnologia non è un fine, ma uno strumento concreto per amministrare meglio, prendere decisioni più efficaci e migliorare la qualità della vita dei cittadini. Messina oggi non guarda soltanto all’innovazione: la realizza e la mette al servizio della comunità diventando una città che trasforma l’innovazione in una scelta concreta di governo”.
Messina punta sulla tecnologia per anticipare le criticità
La presentazione del Gemello Digitale Urbano segna l’avvio di un nuovo modello di gestione e analisi del territorio comunale fondato sui dati, sulle simulazioni e sulla rappresentazione tridimensionale della città. La piattaforma riunisce le informazioni provenienti da oltre 40 mila sensori e le trasforma in una rappresentazione digitale capace di mostrare la situazione presente e di prevedere possibili sviluppi fino a 72 ore. Allagamenti, mareggiate, mobilità, qualità dell’aria e consumi energetici diventano così elementi di un unico sistema, utilizzabile per comprendere le dinamiche della città e supportare le decisioni dell’amministrazione. Con il Gemello Digitale di Messina, l’innovazione viene applicata direttamente al governo del territorio, con l’obiettivo di migliorare la capacità di prevenire le criticità, programmare gli interventi e utilizzare in maniera più efficace le informazioni raccolte.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?