Meteo: attesa una nuova ondata di caldo in Francia e Spagna, otre +40°C in 81 dipartimenti francesi a giugno

Meteo, una massa d'aria secca e molto calda porterà temperature persistentemente elevate in gran parte della Spagna a partire da sabato 4 luglio

Una nuova ondata di caldo potrebbe interessare nei prossimi giorni la Spagna e la Francia, con temperature fino ai +44°C, mentre sono oltre duemila i morti registrati nei due Paesi a giugno a causa del caldo estremo. L’agenzia meteorologica statale spagnola, AEMET, ha dichiarato che una massa d’aria secca e molto calda porterà temperature persistentemente elevate in gran parte della Spagna a partire da sabato 4 luglio, aggiungendo che in alcune zone del sud-est le temperature potrebbero raggiungere i +42-44°C martedì 7 luglio. “Le temperature inizieranno a salire durante il fine settimana e non possiamo escludere un’altra ondata di calore, ha dichiarato Ruben del Campo, portavoce dell’AEMET. L’agenzia ha affermato che le alte temperature potrebbero aumentare la probabilità di incendi boschivi la prossima settimana e avvertito le persone anziane e quelle con problemi cardiovascolari di prestare particolare attenzione durante le ore più calde della giornata.

Duemila morti in Spagna e Francia

Secondo i dati provvisori provenienti da Spagna e Francia, circa mille persone hanno perso la vita in ciascun Paese a causa del caldo estremo. Secondo i dati del sistema di monitoraggio giornaliero della mortalità del ministero della Salute spagnolo, MoMo, a giugno si sono registrati 1.029 decessi in più attribuibili alle alte temperature. L’agenzia francese per la salute pubblica ha dichiarato che l’ondata di caldo di fine giugno, durata 10 giorni e definita dagli esperti la più estrema mai registrata nel Paese, ha causato circa mille decessi in più rispetto ai mesi precedenti, nel periodo compreso tra il 24 e il 28 giugno.

Nicolas Revel, responsabile degli ospedali dell’area parigina, ha detto di non aspettarsi che il numero di decessi in più raggiunga i 15mila del 2003, “perché abbiamo fatto molti progressi in diversi ambiti“. Ha però aggiunto di prevedere che il numero di decessi legati al caldo sarà superiore ai 5.700 registrati lo scorso anno. Il servizio di emergenza medica Sos-Medecins ha detto di aver registrato un aumento dell’85% dei decessi tra le persone di età superiore ai 75 anni nelle ultime due settimane di giugno. Nella settimana che è terminata il 22 giugno sono morti 513 anziani, rispetto ai 278 della settimana precedente. Marina Ferrari, Ministro dello sport e della gioventù, ha dichiarato che il numero di morti per annegamento è salito a “oltre 90 dal 19 giugno.

Anche nei Paesi Bassi, interessati dall’ondata di caldo tra il 18 e il 29 giugno, si registrano circa 480 decessi in eccesso rispetto alle attese. È la stima preliminare diffusa dall’Istituto nazionale per la salute pubblica e l’ambiente. Secondo i dati dell’istituto, in quel periodo erano attesi circa 3.050 decessi, mentre il numero stimato delle morti è salito a circa 3.530. L’eccesso di mortalità ha riguardato soprattutto le persone con più di 80 anni ed è stato particolarmente marcato nelle regioni orientali e meridionali del Paese, dove si sono registrate le temperature più elevate. L’Istituto ha precisato che si tratta ancora di dati provvisori, poiché una parte dei decessi viene registrata con alcune settimane di ritardo. Solo successivamente sarà quindi possibile valutare con precisione l’impatto dell’ondata di calore.

Otre +40°C in 81 dipartimenti francesi a giugno

Le temperature hanno superato i +40°C in 81 dipartimenti della Francia continentale dall’inizio dell’ondata di calore lo scorso 17 giugno. È quanto emerge dai dati di Météo-France. Oltre 250 stazioni meteorologiche, operative almeno dal 2003, hanno registrato temperature record nel corso del mese scorso. Solo 15 dipartimenti – situati nell’Est, nel massiccio centrale e nel Nord – non hanno raggiunto temperature superiori ai +40°C. Per la prima volta nella sua storia, il Dipartimento del Basso Reno ha toccato tali livelli di calore, in particolare Strasburgo. Il Territorio di Belfort, nel Nord-Est, rimane l’unico dipartimento della Francia continentale a non aver registrato temperature superiori ai +40°C almeno dal 1950.

Complessivamente, nell’intera rete di Météo-France, oltre 630 stazioni hanno superato questa soglia nel giugno 2026. Tra le circa 1.000 stazioni attualmente attive e installate prima dell’ondata di Caldo dell’estate 2003, 265 hanno superato i record di temperatura durante l’evento del 2026. Tali stazioni sono distribuite su 55 dipartimenti, soprattutto lungo la costa occidentale e nel nord-est. A livello nazionale, le temperature medie diurne e notturne hanno raggiunto i +30°C, stabilendo un record.