Meteo, forte ondata di calore nell’est degli USA: 250 milioni di americani colpiti, a rischio le celebrazioni del 4 luglio

L'ondata di calore interesserà un'area vastissima degli USA, che spazia dal New England settentrionale fino alla Georgia e verso ovest fino alle Grandi Pianure

Una forte ondata di caldo travolgerà gli Stati Uniti nel weekend, rischiando di rovinare la festa per il 250° anniversario del Paese a Washington. Oltre 250 milioni di persone negli Stati orientali e centrali dovranno affrontare temperature elevate in questi giorni e, nella capitale americana, un tasso di umidità molto alto. Oggi inoltre la città potrebbe battere il record stabilito nel 1930 quando la colonnina di mercurio segnò i +41°C. Domani invece, giorno del discorso di Donald Trump al National Mall, la temperatura si dovrebbe aggirare attorno ai +38°C e il rischio è che in tanti decidano di non andare alla fiera allestita per l’occasione. C’è anche il rischio di forti temporali e blackout come quelli che si sono verificati nei giorni scorsi a causa del caldo eccessivo.

Caldo nella metà orientale del Paese

Questa ondata di caldo è causata da una vasta ‘cupola di calore’ (un sistema meteorologico di alta pressione che intrappola calore e umidità in un’area specifica), formatasi dalla fusione di due cupole di calore più piccole. L’ondata di calore interesserà un’area vastissima, che spazia dal New England settentrionale fino alla Georgia e verso ovest fino alle Grandi Pianure. Anche altre città nella metà orientale del Paese saranno attanagliate da un caldo soffocante. Secondo AccuWeather, New York City si appresta a vivere la sesta peggiore ondata di caldo dal 2000: a Central Park, infatti, la temperatura potrebbe superare i +38°C per la prima volta in oltre un decennio. Gran parte del Midwest potrebbe subire gli effetti più pesanti, con indici di calore compresi tra i +40 e i +46°C.

Allerte per i festeggiamenti a Washington

Le autorità della capitale hanno diramato allerte per chiunque intenda partecipare agli eventi sul National Mall. Il sindaco Muriel Bowser, i funzionari della sicurezza pubblica e le forze dell’ordine federali sono in allerta e hanno invitato cittadini e visitatori a pianificare in anticipo i propri spostamenti, a prepararsi ad affrontare diversi giorni di caldo estremo, a utilizzare i mezzi pubblici e a iscriversi per ricevere avvisi direttamente sul proprio telefono.

A Washington sono già in corso i festeggiamenti in vista del tradizionale spettacolo pirotecnico di sabato 4 luglio. La “Great American State Fair”, la grande fiera allestita presso il National Mall, è nel pieno del suo programma, sebbene la partecipazione del pubblico sia finora stata al di sotto delle attese. In altre zone della capitale si svolgeranno i consueti eventi annuali: dalla parata lungo Independence Avenue alla lettura della Dichiarazione d’Indipendenza sulla scalinata dei National Archives, fino al concerto gratuito presso il Campidoglio. Il tutto culminerà con il discorso di Trump su un palco allestito al National Mall, che precederà quello che l’organizzazione “Freedom 250” e l’amministrazione hanno definito uno spettacolo pirotecnico da record, con il lancio di 850mila fuochi d’artificio nell’arco di 40 minuti.