Mondiali 2026, FIFA valuta l’anticipo di Messico-Inghilterra per rischio maltempo a Città del Messico

Possibile cambio d’orario per l’ottavo di finale allo Stadio Azteca: la gara potrebbe iniziare quattro ore prima, ma finirebbe in contemporanea con Brasile-Norvegia

La FIFA sta valutando la possibilità di anticipare l’orario di inizio della partita degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 tra Messico e Inghilterra, in programma domenica alle 18:00 locali, le 2:00 italiane di lunedì, allo Stadio Azteca di Città del Messico. La decisione è legata al rischio di condizioni meteorologiche avverse nella capitale messicana, dove tra le criticità prese in considerazione ci sono anche possibili allagamenti. Un elemento che potrebbe incidere sull’organizzazione della partita e sulla gestione dell’evento in uno degli impianti simbolo del calcio mondiale.

Rischio maltempo allo Stadio Azteca: ipotesi calcio d’inizio quattro ore prima

Secondo quanto emerso, la partita tra Messico e Inghilterra potrebbe essere giocata quattro ore prima rispetto all’orario inizialmente previsto. L’anticipo rappresenterebbe una misura preventiva per ridurre l’esposizione della gara al rischio di forti temporali e disagi legati al maltempo su Città del Messico. Lo Stadio Azteca, sede dell’incontro, è già stato interessato nei giorni scorsi da una modifica al programma a causa delle condizioni atmosferiche. Per questo motivo, la valutazione sull’eventuale anticipo dell’ottavo di finale assume un peso rilevante nell’organizzazione del calendario dei Mondiali 2026.

Il problema della contemporaneità con Brasile-Norvegia

L’eventuale anticipo di Messico-Inghilterra creerebbe però un effetto diretto sul calendario televisivo e sportivo della giornata. La gara, infatti, andrebbe a disputarsi in contemporanea con Brasile-Norvegia, incontro previsto alle 22:00 italiane a East Rutherford, vicino a New York. La sovrapposizione tra due partite degli ottavi di finale rappresenterebbe un elemento significativo nella gestione del programma, soprattutto considerando il peso sportivo e mediatico delle squadre coinvolte. Da una parte ci sarebbe il match tra il Messico, nazionale padrona di casa, e l’Inghilterra; dall’altra la sfida tra Brasile e Norvegia, in programma negli Stati Uniti.

Il precedente di Messico-Ecuador posticipata per forti temporali

La valutazione della FIFA arriva dopo quanto accaduto mercoledì scorso, quando il calcio d’inizio della partita dei sedicesimi di finale tra Messico ed Ecuador, anche in quel caso in programma allo Stadio Azteca, è stato posticipato di un’ora. Il rinvio era stato deciso a causa dei forti temporali che si erano abbattuti sulla capitale messicana. Un precedente recente che rafforza l’attenzione sulle condizioni meteo a Città del Messico e sulla possibilità che il calendario venga modificato per garantire lo svolgimento della gara in condizioni più gestibili.

Mondiali 2026, calendario sotto osservazione per il maltempo

Il possibile anticipo di Messico-Inghilterra conferma come il tema del maltempo possa diventare un fattore rilevante nella gestione dei Mondiali 2026. La partita allo Stadio Azteca resta al momento in programma domenica alle 18:00 locali, le 2:00 italiane di lunedì, ma la FIFA sta valutando l’ipotesi di spostare il calcio d’inizio di quattro ore. La decisione dovrà tenere conto sia del rischio di condizioni meteorologiche avverse nella capitale messicana, compresi possibili allagamenti, sia delle conseguenze sul calendario internazionale, con la possibile contemporaneità tra Messico-Inghilterra e Brasile-Norvegia.