Monte Rosa, quattro alpinisti bloccati sulla Punta Giordani: recuperati con il verricello

Le due cordate avevano sbagliato il percorso di discesa dopo aver salito la Cresta del Soldato. Le operazioni di soccorso sono state rese difficili dal forte vento in quota. Una donna è stata visitata dopo una crisi di panico

Quattro persone sono state recuperate nel pomeriggio sul Monte Rosa dopo essere rimaste bloccate in una zona particolarmente esposta mentre cercavano di scendere dalla Punta Giordani, nel territorio comunale di Alagna Valsesia. L’intervento è stato condotto dall’Elisoccorso regionale del Piemonte insieme ai tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Le operazioni si sono concluse intorno alle 17, quando i quattro alpinisti sono stati raggiunti e recuperati mediante il verricello dell’elicottero. Determinante è stata la collaborazione tra le diverse squadre impegnate sul posto, resa necessaria anche dalle difficili condizioni meteorologiche incontrate in quota. Il forte vento ha infatti complicato l’avvicinamento dell’elicottero e lo svolgimento delle manovre di recupero.

L’errore durante la discesa dalla Punta Giordani

L’allarme è stato lanciato intorno alle 15.15 da due cordate che, dopo aver raggiunto la zona attraverso la Cresta del Soldato, hanno sbagliato il percorso previsto per la discesa dalla Punta Giordani. Nonostante l’errore di itinerario, i quattro alpinisti hanno tentato ugualmente di proseguire verso valle. Durante la discesa si sono però ritrovati in un tratto esposto, dal quale non erano più in grado di avanzare in sicurezza. La posizione in cui erano finiti non consentiva loro né di continuare autonomamente verso valle né di tornare indietro senza affrontare ulteriori rischi. Presa coscienza della situazione, le due cordate si sono fermate e hanno effettuato la chiamata di emergenza, attivando il sistema dei soccorsi.

Elisoccorso in difficoltà a causa del forte vento

Dopo la richiesta di aiuto, sul luogo dell’incidente è stato inviato l’elisoccorso piemontese. Le condizioni incontrate nella zona del recupero si sono tuttavia rivelate particolarmente impegnative. Il vento intenso in quota rendeva difficoltose le operazioni dell’elicottero, soprattutto durante le fasi di avvicinamento alla parete e di stabilizzazione necessarie per utilizzare il verricello. Per questo motivo è stato richiesto il supporto dei tecnici del Soccorso Alpino di valle e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Il coinvolgimento delle squadre a terra ha permesso di fornire assistenza alle operazioni aeree e di predisporre un intervento coordinato, adeguato alla posizione esposta in cui si trovavano i quattro alpinisti.

Il recupero al verricello intorno alle 17

Le manovre si sono concluse intorno alle 17. I quattro alpinisti sono stati recuperati uno alla volta mediante il verricello dell’elicottero e successivamente trasportati a valle. Nonostante la complessità dell’intervento e le difficoltà provocate dal vento, tutte le persone coinvolte sono state raggiunte e allontanate dalla zona esposta. Una volta concluse le operazioni in quota, i quattro sono stati affidati al personale sanitario per le verifiche necessarie. Non sono state segnalate conseguenze traumatiche legate alla permanenza sulla montagna o alle manovre di recupero.

Una donna visitata dopo una crisi di panico

Tra le persone soccorse, una donna è stata sottoposta a una valutazione da parte del medico dell’équipe dell’elisoccorso. Durante il tentativo di discesa era stata infatti colpita da una crisi di panico. Dopo il rientro a valle, la donna è stata visitata per controllare i postumi dell’episodio. La crisi si era manifestata mentre il gruppo cercava di proseguire lungo il percorso sbagliato, prima di fermarsi nella zona esposta e chiedere l’intervento dei soccorritori.