L’erogazione dell’acqua a Mussomeli è attualmente interrotta a causa della temporanea sospensione del servizio di pompaggio dalla diga ai serbatoi. Lo ha reso noto il sindaco Gianluca Nigrelli, collegando lo stop al vasto incendio che ha interessato la zona di Castronovo di Sicilia e del Fanaco. La sospensione si è resa necessaria in attesa di comprendere l’effettiva entità dei danni provocati dagli incendi e di individuare gli eventuali interventi risolutivi indispensabili per ripristinare il regolare funzionamento del sistema. Al momento non sono state fornite indicazioni sui tempi necessari per la riattivazione del pompaggio e, di conseguenza, per la ripresa dell’approvvigionamento idrico.
Incendi a Castronovo di Sicilia e Fanaco, fermato il pompaggio dell’acqua
La notizia principale riguarda il blocco del servizio che consente di trasferire l’acqua dalla diga ai serbatoi di Mussomeli. Il vasto incendio che ha interessato il territorio di Castronovo di Sicilia e Fanaco ha determinato una situazione che richiede verifiche tecniche prima di poter procedere con la normale attività di pompaggio. Lo stop è stato definito temporaneo, ma resta legato all’accertamento delle conseguenze provocate dalle fiamme e alla valutazione degli interventi necessari. Soltanto dopo aver chiarito la portata dei danni sarà possibile stabilire quali operazioni dovranno essere effettuate e quando il servizio potrà tornare pienamente operativo. L’interruzione del pompaggio produce un effetto immediato sul sistema di distribuzione: l’erogazione dell’acqua risulta sospesa. La situazione resta quindi in evoluzione e dipende dagli accertamenti che dovranno essere compiuti nelle aree coinvolte dagli incendi.
Acqua interrotta a Mussomeli, la dichiarazione del sindaco Gianluca Nigrelli
Il sindaco di Mussomeli Gianluca Nigrelli ha spiegato le ragioni della sospensione e ha confermato l’attesa di nuove informazioni da parte dei gestori coinvolti. “A causa del vasto incendio che ha interessato la zona di Castronovo di Sicilia e del Fanaco, il servizio di pompaggio dell’acqua dalla diga ai nostri serbatoi è temporaneamente sospeso in attesa di capire l’entità dei danni e degli interventi risolutivi necessari.
Pertanto, attualmente l’erogazione dell’acqua è interrotta e aspettiamo aggiornamenti da parte di Caltacqua e Siciliacque. Il Vostro Sindaco Gianluca Nigrelli”. Le parole del sindaco chiariscono che la sospensione non deriva da una scelta programmata, ma dalla necessità di verificare le conseguenze dell’incendio nella zona del Fanaco e le condizioni delle infrastrutture interessate dal servizio di trasferimento dell’acqua.
Verifiche sui danni e sugli interventi necessari
Il punto centrale della situazione riguarda ora la valutazione dell’entità dei danni. Prima della riattivazione del pompaggio dovrà essere accertato se l’incendio abbia compromesso strutture, collegamenti o altri elementi necessari al funzionamento del servizio. La sospensione resterà in vigore durante questa fase di verifica. Sarà inoltre necessario individuare gli eventuali interventi risolutivi da realizzare per consentire la ripresa delle operazioni in condizioni adeguate. Non sono stati indicati dettagli sulla natura dei possibili danni né sulla durata delle attività tecniche. Non è stato fornito neppure un termine preciso per il ripristino dell’erogazione. Ogni valutazione sui tempi resta pertanto subordinata agli accertamenti e alle successive indicazioni degli enti che gestiscono il servizio.
Attesi aggiornamenti da Caltacqua e Siciliacque
L’amministrazione comunale è in attesa di aggiornamenti da parte di Caltacqua e Siciliacque, i soggetti citati dal sindaco nella dichiarazione. Saranno le nuove informazioni tecniche a chiarire l’evoluzione della situazione e le condizioni necessarie per riavviare il pompaggio dalla diga verso i serbatoi. Al momento, il dato confermato è l’interruzione dell’erogazione idrica a Mussomeli. La sospensione è direttamente collegata agli incendi che hanno interessato la zona di Castronovo di Sicilia e del Fanaco e alla necessità di valutare i danni prima di procedere con il ripristino. La ripresa del servizio dipenderà quindi dall’esito delle verifiche e dall’individuazione degli interventi necessari. Fino alla diffusione di ulteriori aggiornamenti da parte di Caltacqua e Siciliacque, non è possibile stabilire quando il pompaggio e la distribuzione dell’acqua potranno tornare regolari.


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