Prosegue a Napoli il ciclo di incontri dedicato al mix energetico sostenibile, con uno sguardo rivolto al Mediterraneo come possibile hub dell’energia. Lunedì 13 luglio, presso Naphub Spazio Eventi, a partire dalle 10.30, si svolgerà la seconda tappa della manifestazione “Da Fermi al futuro”, iniziativa ideata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica in collaborazione con Unioncamere. L’appuntamento nasce con l’obiettivo di favorire un confronto tra istituzioni, università e mondo produttivo sulle prospettive del mix energetico e del nuovo nucleare, in una fase in cui prosegue l’iter parlamentare del disegno di legge delega. La tappa napoletana segue quella già svolta a Torino e vedrà nuovamente la presenza del ministro Gilberto Pichetto Fratin.
Il ministro Pichetto Fratin a Napoli dopo la tappa di Torino
La presenza del ministro Gilberto Pichetto Fratin rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa. Dopo la partecipazione alla tappa di Torino, il titolare del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica sarà presente anche nel capoluogo campano per prendere parte al confronto sul futuro dell’energia in Italia. L’evento di Napoli si inserisce in un percorso di approfondimento che guarda alle scelte strategiche del Paese in materia di sicurezza energetica, sostenibilità, innovazione industriale e nuove tecnologie nucleari. In particolare, il dibattito si concentrerà sulle possibili ricadute per il Mezzogiorno e per l’area del Mediterraneo, sempre più al centro delle dinamiche energetiche internazionali.
Il Mediterraneo come hub dell’energia
Uno dei temi principali della seconda tappa di “Da Fermi al futuro” sarà il ruolo del Mediterraneo nello scenario energetico. L’area viene posta al centro della riflessione come spazio strategico per lo sviluppo di nuove infrastrutture, nuove filiere e nuove prospettive legate al mix energetico sostenibile. Il confronto napoletano intende approfondire le potenzialità della nuova energia nucleare per l’industria e per l’innovazione, guardando allo scenario energetico del Mediterraneo e del Mezzogiorno. Un tema che intreccia la dimensione ambientale, quella produttiva e quella geopolitica, in un momento in cui la sicurezza degli approvvigionamenti e la transizione verso fonti più sostenibili sono al centro dell’agenda pubblica.
L’apertura con il sindaco Gaetano Manfredi
L’evento sarà aperto dal saluto del Sindaco di Napoli e Presidente ANCI, Gaetano Manfredi. La presenza del primo cittadino conferma il rilievo istituzionale dell’appuntamento nel capoluogo campano, scelto come sede della seconda tappa del percorso nazionale promosso dal MASE con Unioncamere. A seguire, il ministro Gilberto Pichetto Fratin sarà intervistato dal Direttore de “Il Mattino”, Vincenzo Di Vincenzo. Il confronto offrirà l’occasione per affrontare i temi legati alle prospettive del mix energetico, al dibattito sul nuovo nucleare e all’iter parlamentare del disegno di legge delega.
Il key-note speech di Alessandro Cecchi Paone su Enrico Fermi
Nel corso della mattinata, il giornalista e divulgatore Alessandro Cecchi Paone terrà un key-note speech dal titolo “Enrico Fermi e l’energia che ha fatto grande l’Italia nel mondo”. L’intervento sarà dedicato all’eredità scientifica di Enrico Fermi, uno dei più grandi fisici italiani, figura centrale nella storia della ricerca e dell’energia. Il riferimento a Fermi richiama il legame tra scienza, innovazione e sviluppo industriale, temi che attraversano l’intera manifestazione “Da Fermi al futuro”. La rievocazione della sua eredità scientifica si inserisce nel dibattito sulle prospettive del nuovo nucleare e sulle possibili traiettorie tecnologiche per l’Italia.
Industria, innovazione e sicurezza energetica al centro della tavola rotonda
La tavola rotonda vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e dell’industria. Interverranno Andrea Maria Felici, Direttore generale domanda ed efficienza energetica del MASE; Giuseppe Calabrò, Consigliere per la Sicurezza energetica del Ministro della Difesa; Gabriella De Maio, professoressa di diritto dell’Energia all’Università Federico II; Massimo Debenedetti, CEO di Cetena, società del Gruppo Fincantieri; e Vincenzo Pepe, Professore ordinario di Diritto dell’Ambiente e dell’Energia presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Il panel metterà a confronto competenze diverse su un tema che coinvolge direttamente politiche energetiche, sicurezza, ricerca, diritto dell’energia, innovazione industriale e sviluppo dei territori. La presenza di figure provenienti dal MASE, dal Ministero della Difesa, dall’università e da realtà industriali conferma l’impostazione multidisciplinare dell’appuntamento.


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