Non è ancora completamente sotto controllo il vasto incendio divampato ieri nel quartiere residenziale di Krokstadelva, a Drammen, cittadina situata nei pressi di Oslo, in Norvegia. Le autorità riferiscono tuttavia che il rischio di un’ulteriore propagazione delle fiamme si è sensibilmente ridotto, anche se persistono diversi focolai attivi. Secondo quanto comunicato dalla polizia, continua a bruciare il terreno a Nord/Est dell’area abitata, ma al momento non si registrano condizioni tali da far temere un’estensione dell’incendio verso nuove zone residenziali. A sostenere le operazioni di spegnimento sono 3 elicotteri impegnati nei lanci d’acqua, mentre anche le precipitazioni stanno contribuendo a rallentare l’avanzata del fuoco.
Il bilancio dei danni è pesantissimo. Oltre 100 abitazioni sono state distrutte e più di 400 persone hanno dovuto lasciare le proprie case. Il quotidiano norvegese Aftenposten definisce l’evento come la più grave catastrofe di questo genere registrata in Norvegia dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. I vigili del fuoco ritengono di aver contenuto la propagazione delle fiamme all’interno dell’area residenziale, ma resta ancora aperto il fronte dell’incendio che si estende verso la zona boschiva, dove le operazioni di contenimento proseguono senza sosta.
Sul fronte dei feriti, la polizia riferisce che un civile e un membro della Protezione civile sono stati ricoverati in ospedale dopo aver inalato fumo. Un vigile del fuoco ha riportato lievi ferite durante le operazioni di soccorso, mentre 8 agenti di polizia sono rimasti esposti al fumo durante le evacuazioni della popolazione.


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